Contro lo spreco. Cibo, valore, futuro
di Segrè, Andrea
Ridurre gli sprechi alimentari, azzerarli se possibile, o meglio prevenirli o recuperarli è oggi una priorità, visto che le risorse naturali – il suolo, l’acqua, l’energia – non sono infinite e la popolazione cresce costantemente. Ma questo non è solo un libro sul cibo che buttiamo, piuttosto un viaggio nel nostro modo di abitare il mondo: racconta oltre venticinque anni di ricerca e azione civile, intrecciando dati, storie e visioni in un percorso che unisce economia e giustizia, conoscenza e responsabilità, scienza e quotidianità. Dalla cucina domestica alle politiche urbane, fino alle sfide globali del clima, l’autore mostra come ogni gesto – un acquisto, una scelta, un avanzo salvato – sia anche un atto politico e culturale. Lo spreco è allora il punto di partenza per interrogarsi sui limiti del nostro modello di sviluppo e per immaginare un’economia diversa, di cura e di equilibrio ecologico, dove il valore del cibo si misura non solo nel prezzo ma nel rispetto per le persone, la natura e il tempo. Prefazione di Massimo Montanari. Postfazione di Davide Rondoni.
- Casa editrice Treccani
- Anno di pubblicazione 2026
- Numero di pagine 136
- ISBN 9788812013418
- Diritti stranieri Irene Pepiciello rights@treccani.it
- Ebook Available
- Prezzo 12.00
Segrè, Andrea
Andrea Segrè, agroeconomista, è professore ordinario di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile all’Università di Bologna. Fondatore di Last Minute Market, ideatore della campagna “Spreco Zero” e della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, attualmente è direttore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International e presidente della Fondazione Casa Artusi.