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BANDO “TRADUZIONI” 2020 “Per la traduzione e diffusione del libro italiano e della lettura all’estero degli autori italiani”

BANDO “TRADUZIONI” 2020 “Per la traduzione e diffusione del libro italiano e della lettura all’estero degli autori italiani”

Con il presente Bando, predisposto ai sensi del Decreto Interministeriale 8 gennaio 2021 n. 21 recante “Modalità di gestione del Fondo per l’attuazione del Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura e disposizioni relative all’anno 2020”, il Centro per il libro e la lettura (d’ora in poi denominato “Centro”) si rivolge agli editori italiani che abbiano interesse a promuovere la traduzione e diffusione del libro e della lettura all’estero degli autori italiani, anche per il tramite o in collaborazione con le scuole italiane all’estero, la rete degli Istituti di cultura e le loro biblioteche. Il Bando è pubblicato sui siti istituzionali del Centro, della Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore, del MiC e del MAECI.

Art. 1 – Premesse e obiettivi

Il Centro – che ha tra i diversi compiti istituzionali la promozione del libro, della cultura e degli autori italiani all’estero – intende promuovere un programma di sostegno all’editoria italiana consistente nella traduzione di opere di narrativa, saggistica, poesia e letteratura per ragazzi, scritte da autori italiani, ai fini della valorizzazione internazionale della nostra cultura. Il Bando prevede l’erogazione di contributi per la traduzione in altre lingue di opere di autori italiani da realizzare con il supporto economico del Centro ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera b) del Decreto Interministeriale sopraindicato.

Art. 2 – Opere ammesse

Sono ammesse tutte le tipologie di opere di autori italiani, ad esclusione dell’editoria scolastica, già pubblicate in lingua italiana in formato cartaceo al momento dell’uscita del Bando. Sono, pertanto, escluse le opere pubblicate in solo formato elettronico o audio. Sono ammesse le traduzioni verso tutte le lingue straniere con priorità per le opere in traduzione verso le seguenti lingue: inglese, francese e tedesco.

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Art. 3 – Soggetti beneficiari dei finanziamenti

La domanda deve essere presentata dall’editore o agente italiano (soggetto proponente) per conto dell’editore straniero (soggetto beneficiario) a cui cede i diritti di traduzione dell’opera nel periodo dall’1/01/2021 al 29/10/2021.

Il contributo sarà erogato al beneficiario tramite il soggetto proponente che potrà essere una casa editrice, un gruppo editoriale, un’agenzia letteraria/agente letterario. Per casa editrice si intende il soggetto la cui attività economica viene esercitata professionalmente, in forma organizzata e con carattere continuativo, diretta prioritariamente alla pubblicazione di opere dell’ingegno di cui si sono acquisiti dall’autore, attraverso un contratto di edizione o altro idoneo contratto, i diritti di utilizzazione economica dell’opera. Per gruppo editoriale si intende un gruppo di imprese costituito da diverse case editrici, definite in base a quanto precedentemente indicato, dotate di autonoma soggettività giuridica e controllate o collegate a una società capogruppo ai sensi del Codice Civile.

Per agenzia letteraria/agente letterario si intende il soggetto che svolge un’attività economica esercitata professionalmente, con carattere continuativo in forma di impresa organizzata o individuale, volta a rappresentare, per effetto di un mandato, l’autore presso la casa editrice nella stipula del contratto di edizione (o di altro idoneo contratto), e nelle attività che ne conseguono.

Possono, pertanto, presentare domanda di ammissione al contributo i soggetti proponenti con sede legale in Italia che rispondono ai seguenti requisiti:

 case editrici o gruppi editoriali dotati di codice ISBN e costituiti entro il 31/12/2019, che

abbiano pubblicato nel 2020 almeno 8 titoli;

 agenzie letterarie/agente letterario che operano in rappresentanza di autori la cui opera sia

già stata pubblicata in italiano in formato cartaceo o in rappresentanza di case editrici di cui

gestiscono il catalogo con l’estero.

Le case editrici non possono cedere i diritti di traduzione a società estere collegate. Non possono presentare domanda le persone fisiche, le associazioni/fondazioni o gli enti di vario tipo, gli editori di opere multimediali e le piattaforme di self-publishing. Al fine di garantire una distribuzione equa delle risorse è stabilito un limite massimo al numero di opere proposte che ciascun soggetto può presentare, secondo le modalità di cui all’art. 6 del Bando:

 massimo 5 opere nel caso di casa editrice;

 massimo 25 opere nel caso di gruppo editoriale (la suddivisione delle 25 opere tra i

diversi marchi è a discrezione del gruppo editoriale);

 massimo 20 opere per agenzia letteraria/agente letterario, con un massimo di 5 opere per

casa editrice.

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Nel rispetto dei limiti massimi definiti dal Bando, la Commissione esaminatrice potrà disporre modifiche a tali massimali ai fini di una equa ripartizione delle risorse complessive. La presentazione di domande di contributo per un numero maggiore di opere rispetto a quanto previsto al punto precedente comporta l’esclusione del soggetto proponente dalla procedura.

Si precisa che si può presentare domanda per la traduzione della stessa opera in lingue diverse: in questo caso ciascuna richiesta di traduzione verso una lingua equivale a una domanda. Sono ammesse domande di contributo da parte di diversi editori italiani anche se riferite al medesimo editore straniero.

Il medesimo contratto di cessione di diritti per la traduzione non può essere oggetto di ulteriori contributi (passati, presenti o futuri) da parte delle Istituzioni italiane.

Art. 4 – Spese ammissibili

Sono ammissibili le proposte che prevedano interventi volti al raggiungimento degli obiettivi specificati all’art. 1. Sono ammissibili e finanziabili solo le spese relative alla realizzazione di progetti di traduzione e diffusione del libro italiano e della lettura all’estero degli autori italiani e nello specifico: spese per la traduzione dell’opera o delle opere per le quali è richiesto il contributo.

È possibile rendicontare i costi solo a fronte di spese effettivamente sostenute e documentate. Il Centro si riserva di effettuare controlli sulla documentazione presentata a corredo della domanda, sullo stato e le modalità di attuazione delle attività per le quali il contributo è stato richiesto e sulla documentazione prodotta in sede di rendicontazione.

Art. 5 – Entità del contributo

La dotazione generale del Bando, imputata ai sensi del D.I. 8 gennaio 2021 n. 21, sul Cap.1.03.02.02.005/L “Progetti speciali” del Centro – Esercizio finanziario 2020, ammonta complessivamente a un importo di € 650.000,00 (euro seicentocinquantamila/00).

Ciascun contributo, per singola opera, potrà essere pari a un importo compreso tra un minimo di 500,00 euro (cinquecento euro) e un massimo di 5.000,00 euro (cinquemila euro): tali valori possono essere soggetti a variazioni a discrezione della Commissione. La determinazione dell’entità del contributo terrà conto del numero di cartelle di cui è costituita l’opera oggetto di cessione di diritti di traduzione, dove per cartella si intendono 1.500 battute spazi inclusi. Eventuali somme residue1 potranno essere riassegnate dalla Commissione, in sede dei lavori, nell’ambito dei progetti idonei. A seguito dell’approvazione della graduatoria con

1 Per “somma residua” si intende l’ammontare che potrebbe risultare in avanzo quando, definita la graduatoria dei

vincitori dalla Commissione, non tutti i fondi impegnati risultino assegnati a causa di richieste di contributo inferiori al

massimo finanziabile per ciascuna domanda o per altra causa motivata dalla Commissione.

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determinazione dirigenziale, in caso di non accettazione, revoca o decadenza dei finanziamenti deliberati, il Centro potrà valutare l’eventuale scorrimento della graduatoria.

Art. 6 – Domanda di partecipazione: termini e modalità di presentazione

Il Formulario di presentazione della proposta (Allegato A) deve essere compilato in tutte le sue parti e firmato digitalmente dal legale rappresentante del soggetto proponente. Al Formulario dovranno, inoltre, essere allegati:

– la copia del contratto di cessione diritti per ciascuna opera, in corso di validità,

firmato dal titolare e dall’acquirente ai fini della traduzione dell’opera per la quale

si chiede il contributo. In alternativa, copia della lettera di intenti dell’acquirente che

ne attesti l’impegno ad acquistare tali diritti (il contributo, se assegnato, sarà erogato solo

dopo la presentazione di idoneo documento che ne certifichi l’avvenuta acquisizione). In

caso di cessione gratuita è comunque necessario produrre una dichiarazione del titolare

degli stessi diritti;

– l’elenco delle opere per le quali viene chiesto il contributo (Allegato B);

– copia dell’informativa sulla protezione dei dati personali, con l’assenso al loro

trattamento, debitamente datata e firmata (Allegato C).

Le proposte progettuali, in formato PDF con firma digitale (sono ammessi anche i pdf con

estensione di firma digitale quali, ad esempio, il pdf.p7m), dovranno essere inviate entro e non

oltre le ore 18:00 del giorno 29/10/2021 all’indirizzo pec ediser-pec@pec.ediser.it.

Il termine fissato per la presentazione delle domande, per il quale fa fede la data di trasmissione attestata dal sistema informatico, è perentorio. L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. Rappresenta motivo di esclusione l’invio della domanda mediante modalità diverse da quelle indicate o l’invio oltre il termine perentorio. Il Centro declina ogni responsabilità dovuta al tardivo invio delle domande. Nell’istanza è necessario inserire un indirizzo di posta elettronica certificata valido, che verrà utilizzato dal Centro, ad ogni effetto di legge, per comunicazioni riguardanti il procedimento per la concessione del contributo e l’erogazione dello stesso. È quindi onere di ogni partecipante garantire la funzionalità di tale casella di posta elettronica, comunicando qualsiasi variazione a: mbac-c-ll.bandi@mailcert.beniculturali.it.

Art. 7 – Istruttoria formale e cause di inammissibilità

La preliminare istruttoria delle domande verrà effettuata da EDISER s.r.l. società di servizi dell’Associazione Italiana Editori.

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Saranno dichiarate irricevibili le domande:

– presentate oltre il termine di cui all’art. 6;

– presentate da un soggetto diverso da quello indicato nell’art. 3;

– non trasmesse secondo le modalità di cui all’art. 6;

– prive della firma digitale del legale rappresentante del soggetto proponente;

– presentate utilizzando un format diverso dal Formulario di cui all’allegato A;

– prive di uno degli allegati obbligatori citati all’art. 6.

– riferite a quelle opere che risultino numericamente eccedenti il limite massimo previsto all’art. 3.

Art. 8 – Nomina della Commissione

Le proposte progettuali ammissibili a seguito dell’istruttoria di cui all’art. 7 saranno esaminate da una Commissione istituita con determinazione dirigenziale successiva alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. La Commissione sarà costituita da 5 membri: il Presidente, esterno, un rappresentante del Centro, un rappresentante del MAECI e due esperti esterni. Le funzioni di segreteria saranno svolte dal personale del Centro.

Art. 9 – Criteri di valutazione

La Commissione procederà preliminarmente alla definizione di una griglia di criteri di valutazione. Darà poi avvio all’analisi delle domande pervenute definendo anche il contributo da attribuire per ciascuna domanda. Nel definire i criteri di valutazione la Commissione, a suo insindacabile giudizio, potrà tenere conto anche della tipologia di opera, del numero di cartelle da tradurre, della lingua di traduzione (con priorità per le lingue inglese, francese e tedesco, anche in considerazione dei futuri appuntamenti internazionali a cui l’Italia è chiamata a partecipare) e della quantità delle domande presentate. Le determinazioni finali della Commissione sono insindacabili. Con apposito atto dirigenziale si approverà, sulla base delle risultanze dei lavori della Commissione, la graduatoria delle proposte progettuali valutate e del contributo assegnato che sarà pubblicato sui siti istituzionali del Centro, della Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore, del MiC e del MAECI. Tale pubblicazione ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge. Con successivo provvedimento, il Centro procederà alla concessione dei finanziamenti secondo le modalità previste dal successivo art. 10, assumendo il relativo impegno formale di spesa nel rispetto delle disposizioni in materia di contabilità e finanza pubblica.

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Art. 10 – Modalità di erogazione del contributo

Il contributo sarà erogato al soggetto proponente (previo pagamento all’editore straniero), dopo la pubblicazione dell’opera a seguito della presentazione al Centro della seguente documentazione:

– copia digitale dell’opera tradotta;

– documentazione amministrativo-contabile comprovante il pagamento effettuato dal

soggetto proponente al soggetto estero. Nello specifico, sarà necessario inviare copia dei

documenti giustificativi di spesa (es. copia della fattura) e di pagamento (es. copia dei bonifici bancari o postali, ovvero di altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni).

Nell’ipotesi in cui, nella rendicontazione a consuntivo, l’ammontare delle spese effettivamente sostenute risultasse inferiore al contributo concesso, il Centro provvederà, in sede di liquidazione, a ridurre proporzionalmente la quota del contributo da erogare.

Art. 11 – Informazioni sul procedimento

Informazioni e/o chiarimenti sul procedimento possono essere richiesti, entro 5 giorni dalla scadenza del Bando, esclusivamente con quesiti scritti da inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica: segreteria@ediser.it. Le risposte a quesiti ricorrenti (FAQ) saranno pubblicate sul sito del Centro www.cepell.it nella sezione “Amministrazione trasparente” sotto-sezione “Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici”.

Art. 12 – Esecuzione delle attività e obblighi a carico dei beneficiari

I beneficiari dei finanziamenti si impegnano a realizzare le attività previste sotto la propria ed esclusiva responsabilità assumendone tutte le conseguenze. Tale responsabilità opera nei confronti dei propri addetti, del Centro e di terzi. Pertanto, dovranno essere predisposte e attuate tutte le misure per garantire la sicurezza delle persone e delle cose interessate dalle attività svolte e nel rispetto delle tempistiche previste. Sull’opera tradotta deve essere riportata, nella lingua in cui l’opera viene pubblicata, la dicitura “Quest’opera è stata tradotta con il contributo del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura italiano” accompagnata dal logo del Centro disponibile sul sito istituzionale www.cepell.it. Una dizione equivalente deve essere inserita con adeguata visibilità nei vari siti Internet in cui si darà notizia della pubblicazione.

Art. 13 – Tempi di esecuzione

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A conclusione dei lavori della Commissione verrà comunicato ufficialmente ai soggetti vincitori la deliberazione del contributo che dovrà essere formalmente accettato entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione suddetta. La pubblicazione dell’opera dovrà avvenire entro 24 mesi dall’approvazione della graduatoria anche in considerazione degli appuntamenti internazionali in programma. La rendicontazione dovrà essere presentata entro 60 giorni dall’avvenuta pubblicazione dell’opera.

Art. 14 – Revoca e decadenza del contributo

Il contributo previsto potrà essere revocato nei seguenti casi:

– mancata accettazione del contributo secondo le modalità e i termini previsti dall’art. 12;

– espressa rinuncia al contributo accordato da parte del soggetto proponente;

– riscontro di falsità e/o dichiarazioni mendaci nella documentazione presentata;

– mancata realizzazione delle attività nei tempi previsti, salvo per cause non imputabili al

beneficiario, senza previa richiesta e opportuno accordo del Centro;

– mancato invio della documentazione di rendicontazione consuntiva entro i termini

previsti, cioè entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’opera.

Inoltre, nel caso di mancata o incompleta realizzazione dell’attività si provvederà alla revoca, totale o parziale, con le modalità previste dalla normativa vigente o alla riduzione del contributo per l’importo relativo.

Art. 15 – Informativa ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali

Ai sensi del D.lgs. 196/2003 e del Regolamento 2016/679 G.D.P.R. e ss.mm. si informa che:

– il trattamento dei dati conferiti è finalizzato alla concessione di finanziamenti;

– il trattamento dei dati sarà effettuato con modalità informatizzata e/o manuale;

– il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell’istruttoria e degli altri

adempimenti procedimentali.

Art. 16 – Referenti

Il titolare del trattamento dei dati conferiti è il Centro per il libro e la lettura, con sede in Via Pasquale Stanislao Mancini, 20 – 00196 Roma.

Il Responsabile del Procedimento è il Direttore pro tempore del Centro.

Art. 17 – Allegati

Sono parte integrante del presente Bando i seguenti allegati:

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A) Formulario di presentazione della proposta (Allegato A);

B) Elenco delle opere per le quali viene chiesto il contributo (Allegato B);

C) Informativa sulla protezione dei dati personali con l’assenso al loro trattamento (Allegato C).

Roma, 01/07/2021

IL DIRETTORE

Angelo Piero Cappello

(Documento firmato digitalmente)

Allegato A_Formulario

Allegato B_Elenco opere

Allegato C_Informativa trattamento dati

 

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