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Il Premio Strega parla arabo

Dal 26 giugno fino al 9 luglio

Il Premio Strega parla arabo

A partire da venerdì 26 giugno e fino a giovedì 9 luglio i canali social dell’Istituto Italiano di Cultura del Cairo ospiteranno un ciclo di dodici letture in arabo delle opere finaliste del Premio Strega 2020.
L’istituto, che quest’anno partecipa alla giuria estera del Premio, ha promosso e curato l’iniziativa in collaborazione con la Fondazione Bellonci e con il Dipartimento di Italiano della Badr University del Cairo. I testi sono interpretati da attrici e attori egiziani sotto la direzione del regista Gianluca Barbadori.
Proseguono così le iniziative dell’istituto a sostegno della diffusione della letteratura italiana contemporanea nel mondo arabo, già cominciate con la pubblicazione di un numero speciale della rivista Akhbar Al-Abad dedicato al Premio Strega 2020. La rivista si occupa di letteratura, arte e cultura, ed è tra le maggiori pubblicate in lingua araba.

Nel numero, curato dall’IIC in collaborazione con l’Università Badr, sono comparsi i dodici finalisti dello Strega, con una selezione di testi estratti dai loro romanzi tradotti in arabo: La nuova stagione di Silvia Ballestra (Bompiani, 2019); Città sommersa di Marta Barone (Bompiani, 2020); Febbre di Jonathan Bazzi (Fandango Libri, 2019); La misura del tempo  di Gianrico Carofiglio (Einaudi, 2019); Ragazzo italiano di Gian Arturo Ferrari (Feltrinelli, 2020); Giovanissimi di Alessio Forgione (NN Editore, 2020); Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo (Marsilio, 2019); Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli (Mondadori, 2020); Almarina di Valeria Parrella (Einaudi, 2019); Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio di Remo Rapino (Minimum fax, 2019); Il Colibrì di Sandro Veronesi (La Nave di Teseo, 2019); L’apprendista di Gian Mario Villalta (SEM, 2020).

Per ulteriori informazioni: IIC Il Cairo

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