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2 Ottobre 2026

La gioia di ieri

di Stancanelli, Elena
La gioia di ieri

La gioia di ieri

La solitudine di Anna è una casa sempre aperta e piuttosto affollata. C’è la coinquilina Micol, vent’anni più giovane di lei, irresistibile, votata all’artificio, dotata di un’intelligenza da volpe e di una fiducia entusiasta nella monogamia. E poi gli amanti e le amanti, gli indispensabili amici, una specie di foresta che resiste a tutte le tempeste. Ma soprattutto i cani: la sua adorata Mina, sdegnosa e vibrante, sette cuccioli rosa, i cani incontrati per strada e nei parchi, e un certo Frodo, dallo sguardo troppo umano, che un giorno d’inverno si lancia da una terrazza. È un prodigio? Un messaggio? Forse è solo il modo in cui un tempo nuovo si manifesta. Un tempo sfocato nel quale regna l’irrazionale, e le regole del desiderio, che hanno sempre salvato Anna dalla tristezza, non valgono più. Proprio quando gli eventi del mondo impongono l’isolamento, a cinquant’anni Anna si trasforma. E si inoltra in questa sua nuova condizione, passeggiando con Mina nella città semideserta, schivando gli agguati della nostalgia, salutando chi ci lascia e aspettando chi torna sempre. Perché anche quando la vita sembra secca e immobile, è ancora possibile che qualcosa, qualcuno, accada. Con La gioia di ieri, Elena Stancanelli dà voce a una donna irriverente, autoironica, che si sforza di accogliere tutto quello che c’è. E racconta dell’età adulta una versione affettuosa e strampalata.

Stancanelli, Elena

Elena Stancanelli (Firenze, 1965) ha esordito nel 1998 con il romanzo Benzina (Einaudi Stile Libero, Premio Giuseppe Berto), da cui è tratto l’omonimo film del 2001, diretto da Monica Stambrini. Ha poi pubblicato: Le attrici (Einaudi 2001), Firenze da piccola (Laterza 2006), Mamma o non mamma con Carola Susani (Feltrinelli 2009; Marsilio 2025), Un uomo giusto (Einaudi 2011), La femmina nuda (La nave di Teseo 2016, finalista al Premio Strega), Il tuffatore (La nave di Teseo 2022, finalista al Premio Campiello), La gioia di ieri (Einaudi 2025). Collabora con «la Repubblica» e Rai Radio 3. Con Emma Dante e Giorgio Vasta ha scritto la sceneggiatura dei film Le sorelle Macaluso e Misericordia.

The Joy of Yesterday

Anna’s solitude takes the shape of a house that’s always open – and fairly crowded.

There’s her roommate Micol, twenty years her junior, irresistible, devoted to artifice, slyly intelligent, and brimming with enthusiastic faith in monogamy. Then there’s the chaotic but essential group of friends with whom Anna dreams of starting a commune, along with lovers of all genders. And then, there are the dogs: her beloved Mina – aloof and vibrant –, pink puppies that look like fish, other people’s dogs she meets in the street and in parks, and a certain Frodo, with a gaze too human and too wise, who one winter day, instead of mating with Mina, decides (decides?) to leap from a terrace. In that jump, he carries Anna with him – or at least the life she’s known until that moment.

Is it a miracle? An earthquake that reveals stars in place of the ceiling?

Perhaps it’s none of that. Perhaps it’s just the way a new time makes itself known – a blurred and baffling time, where irrationality rules and the familiar rules of desire, which once saved her from sadness, no longer apply.

Just as the events of the world force isolation on everyone and the lack of physical contact becomes an illness, Anna – now fifty – transforms. She enters this new phase of life while walking Mina through a half-empty city, dodging – or maybe embracing – the ambushes of nostalgia, bidding farewell to those who leave and waiting for those who always return. Because even when life feels dry and still, something – or someone – might still happen.

Stancanelli, Elena

Elena Stancanelli (Florence 1965) is one of Italy’s most original and acclaimed voices. She debuted with Benzina (Einaudi 1998, Giuseppe Berto Prize), later adapted into a feature film. She later published: Le attrici (Einaudi 2001), Firenze da piccola (Laterza 2006), Mamma o non Mamma with Carola Susani (Feltrinelli 2009), Un uomo giusto (Einaudi 2011). Her novel La femmina nuda (La Nave di Teseo 2016) was a finalist for the Strega Prize, and Il tuffatore (La Nave di Teseo 2022) for the Campiello Prize. A contributor to la Repubblica and Rai Radio 3, she also writes for film, including Le sorelle Macaluso and Misericordia, in collaboration with Emma Dante and Giorgio Vasta.

La alegría de ayer

La soledad de Anna es una casa siempre abierta y bastante concurrida. Está su compañera de piso, Micol, veinte años más joven que ella, entregada a la impostura, dotada de una inteligencia astuta y de una entusiasta fe en la monogamia. Y luego están los amantes y las amantes, los amigos indispensables, una especie de bosque que resiste a todas las tormentas. Pero, sobre todo, están los perros: su adorada Mina, altiva y vibrante, siete cachorros rosados, los perros que encuentra por la calle y en los parques, y un tal Frodo, de mirada demasiado humana, que un día en invierno se lanza desde una terraza. ¿Es un prodigio? ¿Un mensaje? Tal vez sea simplemente la manera en que se manifiesta un tiempo nuevo. Un tiempo borroso en el que reina lo irracional y en el que las reglas del deseo, que siempre han salvado a Anna de la tristeza, ya no se aplican. Justo cuando los acontecimientos mundiales imponen el aislamiento, Anna, a sus cincuenta años, se transforma. Y si adentra en esta nueva condición suya, paseando con Mina por la ciudad semidesierta, esquivando las emboscadas de la nostalgia, despidiendo a quienes nos dejan y esperando a quienes siempre regresan. Por qué incluso cuando la vida parece seca e inmóvil, todavía es posible que algo, alguien, suceda. Con La alegría de ayer, Elena Stancanelli da voz a una mujer irreverente, autoirónica, que se esfuerza por acoger todo lo que viene. Y nos regala una visión entrañable y disparatada de la edad adulta.

Stancanelli, Elena

Elena Stancanelli (Florencia, 1965) debutó en 1998 con la novela Benzina (Einaudi Stile Libero, Premio Giuseppe Berto), en la que se basa la película homónima de 2001, dirigida por Monica Stambrini. Posteriormente publicó Le attrici (Einaudi 2001), Firenze da piccola (Laterza 2006), Mamma o non mamma con Carola Susani (Feltrinelli 2009; Marsilio 2025), Un uomo giusto (Einaudi 2011), La femmina nuda (La nave di Teseo 2016, finalista del Premio Strega), Il tuffatore (La nave di Teseo 2022, finalista del Premio Campiello), La gioia di ieri (Einaudi 2025). Colabora con «la Repubblica» y Rai Radio 3. Junto con Emma Dante y Giorgio Vasta, ha escrito los guiones de las películas Le sorelle Macaluso y Misericordia.

  • Casa editrice Publisher / Editorial
    Giulio Einaudi Editore
  • Anno di pubblicazione Year of publication / Año de publicación
    2025
  • Numero di pagine Number of pages / Número de páginas
    184
  • ISBN
    9788806269623
  • Prezzo Price / Precio
    18€
  • Responsabile dei diritti Copyright Manager / Responsable de derechos
    Valeria Zito valeria.zito@einaudi.it

Giulio Einaudi Editore

Fondata nel 1933, Giulio Einaudi Editore è considerata uno dei principali punti di riferimento culturali in Italia e ha mantenuto nel tempo una reputazione costante di eccellenza e qualità. L’impegno editoriale e la capacità di riconoscere e valorizzare il merito artistico ne rappresentano da sempre i tratti distintivi.

Il catalogo comprende oltre 15.000 titoli e abbraccia tutti i principali ambiti della narrativa, dalla letteratura al teatro, dalla poesia ai classici italiani e stranieri, oltre ai diversi settori della saggistica, con particolare attenzione agli studi scientifici, letterari e storici.

Einaudi è oggi il secondo editore italiano in termini di valore, con una quota di mercato pari al 5%. Questo risultato conferma la solidità di una linea editoriale fondata su direttrici precise: la valorizzazione del catalogo, l’attenzione costante alla politica degli autori, la pubblicazione di nuovi talenti e lo sguardo rivolto ai temi e alle forme della contemporaneità.

Uno dei punti di forza della produzione Einaudi continua a essere la narrativa straniera, che unisce il consolidamento di autori affermati come Ian McEwan, Paul Auster, Bret Easton Ellis, Anita Desai, Abraham Yehoshua, Amitav Ghosh, David Foster Wallace, Orhan Pamuk, Haruki Murakami e J.M. Coetzee alla scoperta e all’affermazione di nuove voci, tra cui Sally Rooney, Rachel Cusk, Rachel Kushner e Paul Murray.

Parallelamente, Einaudi dedica un’attenzione costante alla letteratura italiana, che le ha permesso di mantenere una posizione di primo piano in termini di qualità. Il suo catalogo accoglie autori fondamentali come Primo Levi, Cesare Pavese, Elsa Morante, Goliarda Sapienza, Beppe Fenoglio e Mario Rigoni Stern, insieme a voci nuove e fortemente riconoscibili come Paolo Giordano, Vincenzo Latronico, Nicola Lagioia, Donatella Di Pietrantonio, Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Paolo Cognetti e Michele Mari, solo per citarne alcuni.

 

Giulio Einaudi Editore

Since its foundation in 1933, Giulio Einaudi Editore has been regarded as the most important cultural reference point in Italy and has maintained a constant reputation for excellence and quality, with editorial commitment and the discovery of artistic merit its hallmarks. Its catalogue includes more than 15.000 titles featuring all fictional (Literature – Theatre – Poetry – Italian and Foreign Classics) and non-fictional fields (Scientific – Literary and Historical Essays).

Einaudi is Italy’s second largest publisher, in terms of value, with a market share of 5%; a result that confirms the solidity of an editorial line based on a number of important guidelines that range from the valorisation of the catalogue to the continuous attention given to its authors policy, from the publication of new talents to a focus on all elements of the contemporary. One of the continuing strengths of Einaudi’s production is foreign fiction, ranging from the consolidation of established writers such as Ian McEwan, Paul Auster, Bret Easton Ellis, Anita Desai, Abraham Yehoshua, Amitav Ghosh, David Foster Wallace, Orhan Pamuk, Haruki Murakami and J.M. Coetzee to the discovery and affirmation of new authors, such as Sally Rooney, Rachel Cusk, Rachel Kushner and Paul Murray. At the same time there is a constant attention to Italian literature that has allowed the company to remain at the forefront in terms of quality with the authors such as Primo Levi, Cesare Pavese, Elsa Morante, Goliarda Sapienza, Beppe Fenoglio and Mario Rigoni Stern, and new and highly personal voices, such as Paolo Giordano, Vincenzo Latronico, Nicola Lagioia, Donatella Di Pietrantonio, Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Paolo Cognetti, Michele Mari, just to name a few.

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Fundada en 1933, Giulio Einaudi Editore está considerada como uno de los principales referentes culturales de Italia y ha mantenido una reputación constante de excelencia y calidad a lo largo del tiempo. El compromiso editorial y la capacidad de reconocer y promover el mérito artístico siempre han sido sus rasgos distintivos.

El catálogo incluye más de 15.000 títulos y abarca todas las áreas principales de la ficción, desde la literatura hasta el teatro, desde la poesía hasta los clásicos italianos y extranjeros, así como diversas áreas de no ficción, con especial atención a los estudios científicos, literarios e históricos.

Einaudi es ahora la segunda editorial más grande de Italia en términos de valor, con una cuota de mercado del 5%. Este resultado confirma la eficacia de un enfoque editorial basado en directrices específicas: la mejora del catálogo, la atención constante a las políticas de los autores, la publicación de nuevos talentos y la atención a temas y formas contemporáneas.

Uno de los puntos fuertes de la producción de Einaudi sigue siendo la ficción extranjera, que combina la consolidación de autores consagrados como Ian McEwan, Paul Auster, Bret Easton Ellis, Anita Desai, Abraham Yehoshua, Amitav Ghosh, David Foster Wallace, Orhan Pamuk, Haruki Murakami y J.M. Coetzee habla sobre el descubrimiento y el lanzamiento de nuevas voces, entre ellas Sally Rooney, Rachel Cusk, Rachel Kushner y Paul Murray.

Al mismo tiempo, Einaudi ha dedicado una atención constante a la literatura italiana, lo que le ha permitido mantener una posición de liderazgo en términos de calidad. Su catálogo incluye autores clave como Primo Levi, Cesare Pavese, Elsa Morante, Goliarda Sapienza, Beppe Fenoglio y Mario Rigoni Stern, junto con voces nuevas y muy reconocibles como Paolo Giordano, Vincenzo Latronico, Nicola Lagioia, Donatella Di Pietrantonio, Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Paolo Cognetti y Michele Mari, por nombrar sólo algunos.

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