La Rosa Inversa
di Attanasio, Maria
La Rosa Inversa
In un vecchio palazzo nobiliare di Calacte, città della Sicilia Orientale, all’inizio del Novecento un uomo scopre una stanza segreta. Qui trova custoditi i classici dell’Illuminismo, le opere dei «malpensanti del secolo ateo e libertino» come Voltaire, Diderot, Montesquieu e d’Alembert, accanto a simboli e insegne della massoneria. Ad attrarre la sua attenzione è un manoscritto, La Rosa Inversa, racconto autobiografico del barone Ruggero Henares, l’antico proprietario del palazzo. La sua è una storia incredibile rimasta a lungo nascosta.
Nato nel 1743, educato nel Collegio dei Gesuiti, Henares diventa amico di Giuseppe Balsamo, futuro alchimista ed esoterista col nome di Cagliostro; insieme verranno banditi per ordine del rigido padre Crisafulli, e sarà Henares, quando nel 1767 viene disposta l’espulsione dei Gesuiti dalla Sicilia, a esiliare l’odiato Crisafulli innescando la miccia della rivalsa. Sta per avere inizio un’epoca radicale e libertaria, turbamento di religiosi, conservatori e reazionari; Ruggero fonda la loggia La Rosa Inversa, dove si discute di uguaglianza e libertà, la sua sorte si lega a quella di Amalia, artista e amante libertina, con cui condivide letture e desideri. Nel nucleo di questo vortice di gesta, avventure ed eventi, Maria Attanasio insedia un dispositivo di pensiero storico e filosofico che scruta nel passato e ragiona sul presente, sulla duratura guerra tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori. «Tra i pochi che hanno seguito l’esempio di Sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per sé, per la loro intensità ed esemplarità» come ha scritto di lei Goffredo Fofi, Attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilità inventiva, uno sguardo pungente e beffardo; in questo romanzo che percorre il Sette-cento in Sicilia e non solo, l’immaginaria Calacte, nella realtà Caltagirone, diviene uno spazio di creazione letteraria e poetica, teatro di personaggi reali e di finzione: donne e uomini con le loro passioni e intelligenze, figure che emozionano mentre si ribellano alla loro epoca in una sfida che guarda al futuro.
Longlisted per il premio Strega 2026.
Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) collabora a riviste e giornali. Ha scritto poesie (Interni, 1979; Nero barocco nero, 1985; Eros e mente, 1996; Amnesia del movimento delle nuvole, 2003) e saggi. Con questa casa editrice ha pubblicato Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (1994), Piccole cronache di un secolo (1997, con Domenico Amoroso), Di Concetta e le sue donne (1999) Il falsario di Caltagirone (2007), Il condominio di Via della Notte (2013), La ragazza di Marsiglia (2018), Lo splendore del niente e altre storie (2020) e La Rosa Inversa (2026).
The Inverted Rose
Maria Attanasio’s new novel is infused with her passion for history, her taste for research, her flair for invention, traversing eighteenth-century Sicily and beyond, between revolutions, the Enlightenment, Freemasonry and the Restoration. The story is set mainly in Caltagirone, in the imaginary Calacte, a place that, for Attanasio, is “a destiny of writing.”
Giacomo Flerez, keeper of the memories of the city of Calacte, has inherited Palazzo Henares. It is the dawn of the twentieth century and Flerez accidentally stumbles upon a secret room housing classic Enlightenment works by the likes of Voltaire and d’Alembert, full of masonic symbols and portraits. However, what really catches his eye is the manuscript The Inverted Rose, the autobiographical story of the palazzo’s former owner Ruggero Henares, born in 1743. So he begins reading this incredible story, which had had remained hidden for so long.
Educated at a Jesuit college, Ruggero Henares befriends Giuseppe Balsamo, the man who will go on to become the Count of Cagliostro. However, both boys are expelled from the college by the strict Father Crisafulli. Henares moves to Naples, and when in 1773 the Jesuits are ordered to leave Sicily, he is the one who carries out the order in Calacte, exiling the loathsome Father Crisafulli. Meanwhile, he founds a group called The Inverted Rose, where people talk about equality, liberty and a new, more just and fair society. We are right on the threshold of the French Revolution and things are beginning to happen, but the Church stands in his way, forcing Henares, a mason, into hiding, where his fate gets tangled up with that of Amalia, a harpsichordist he shares readings and passions with.
With the events of History rolling past in the background, Maria Attanasio, with her highly imaginative, poetry-inspired writing, paints the portrait of an era, showing us the spirit of the times, the cultural and social revolutions, the clashes, the resistance, while mixing real characters like Cagliostro—following his fate until he is captured at the behest of the Inquisition Tribunal—with fictional women and men and their passions and intelligence. Characters who move readers as they rebel against their time and their fate.
Longlisted for the Strega Prize 2026.
Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) is a poet and writer. With Sellerio she has published Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (1994), Piccole cronache di un secolo (1997, with Domenico Amoroso), Di Concetta e le sue donne (1999), Il falsario di Caltagirone (2007), Il condominio di Via della Notte (2013), La ragazza di Marsiglia (2018), and Lo splendore del niente e altre storie (2020).
La Rosa Inversa
En un antiguo palacio nobiliario de Calacte, una ciudad del este de Sicilia, a principios del siglo XX un hombre descubre una habitación secreta. En ella se conservan los clásicos de la Ilustración, las obras de los «malpensantes del siglo ateo y libertino», como Voltaire, Diderot, Montesquieu y d’Alembert, junto a símbolos e insignias de la masonería. Lo que le llama la atención es un manuscrito, La Rosa Inversa, un relato autobiográfico del barón Ruggero Henares, el antiguo propietario del palacio. La suya es una historia increíble que ha permanecido oculta durante mucho tiempo.
Nacido en 1743 y educado en el Colegio de los Jesuitas, Henares entabló amistad con Giuseppe Balsamo, futuro alquimista y esoterista conocido como Cagliostro; juntos serán expulsados por orden del severo padre Crisafulli, y será Henares quien, cuando en 1767 se ordene la expulsión de los jesuitas de Sicilia, destierre al odiado Crisafulli, encendiendo así la mecha de la venganza. Está a punto de comenzar una época radical y libertaria, que perturba a religiosos, conservadores y reaccionarios; Ruggero funda la logia La Rosa Inversa, donde se debate sobre la igualdad y la libertad, y su destino se entrelaza con el de Amalia, artista y amante libertina, con quien comparte lecturas y deseos. En el centro de este torbellino de hechos, aventuras y acontecimientos, Maria Attanasio establece un proceso de pensamiento histórico y filosófico que se adentra en el pasado y reflexiona sobre el presente, sobre la guerra permanente entre reformadores y nostálgicos, excluidos y privilegiados, pragmáticos y soñadores. «Entre los pocos que han seguido el ejemplo de Sciascia, con relatos de historias reales que se convierten en novela casi por sí mismas, por su intensidad y carácter ejemplar», como escribió sobre ella Goffredo Fofi, Attanasio tiene gusto por la investigación erudita y divertida, una sensibilidad inventiva y una mirada mordaz y burlona; en esta novela que recorre el siglo XVIII en Sicilia y más allá, la imaginaria Calacte —en realidad, Caltagirone— se convierte en un espacio de creación literaria y poética, escenario de personajes reales y de ficción: mujeres y hombres con sus pasiones e inteligencia, figuras que emocionan al rebelarse contra su época en un desafío que mira hacia el futuro.
Preseleccionado para el Premio Strega 2026.
Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) colabora con revistas y periódicos. Ha escrito poemas, como Interni (1979), Nero barocco nero (1985), Eros e mente (1996) y Amnesia del movimento delle nuvole (2003), y ensayos. Con esta editorial ha publicado Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (1994), Piccole cronache di un secolo (1997, con Domenico Amoroso), Di Concetta e le sue donne (1999), Il falsario di Caltagirone (2007), Il condominio di Via della Notte (2013), La ragazza di Marsiglia (2018), Lo splendore del niente e altre storie (2020) y La Rosa Inversa (2026).
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Casa editrice Publisher / EditorialSellerio
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Anno di pubblicazione Year of publication / Año de publicación2026
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Numero di pagine Number of pages / Número de páginas392
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ISBN9788838949333
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Prezzo Price / Precio17€
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Responsabile dei diritti
Copyright Manager / Responsable de derechos
Sellerio editore silvia.zamperini@sellerio.it
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Diritti venduti
Rights sold / Derechos vendidos
France, Lebanon
Sellerio
La casa editrice Sellerio nasce nel 1969, con un piccolo investimento da parte di Elvira ed Enzo Sellerio, celebre fotografo, sulla base di una idea nata parlando assieme a Leonardo Sciascia e Antonino Buttitta, l’antropologo. I quattro sono amici e sono protagonisti della vita culturale palermitana.
Pubblica autori italiani di grande successo come Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Alessandro Barbero, Fabio Stassi, Alessandro Robecchi, Bernardo Zannoni, Giorgio Fontana, Dario Ferrari, Chiara Valerio, Maria Attanasio, Luisa Adorno. Sellerio pubblica anche molti autori di fama internazionale come Graham Greene, P.G. Wodehouse, Hans Fallada, Stanislaw Lem, Yasmina Khadra, Alicia Giménez-Barlett, Seishi Yokomizo, Tayeb Salih, Mia Couto.
Negli ultimi vent’anni Sellerio ha intrapreso un percorso innovativo con grandi nomi quali Roberto Bolaño, Ben Lerner, Hanya Yanagihara, Masha Gessen, Scott Spencer, Pajtim Statovci, Alejandro Zambra, Jenny Erpenbeck, Sylvain Tesson.
La nostra collana principale è La memoria, con romanzi di genere, gialli e opere letterarie accomunati da un concetto ampio e profondo di memoria. La nostra collana Contesto è dedicata alla narrativa e alla saggistica più contemporanea e sperimentale.
Sellerio
Sellerio is an independent publishing house founded in 1969 by Elvira Sellerio and the renowned photographer Enzo Sellerio. It was born and raised (and still based) in Palermo, with a very strong and classic literary tradition. We publish very successful Italian authors like Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Alessandro Barbero, Fabio Stassi, Alessandro Robecchi, Bernardo Zannoni, Giorgio Fontana, Dario Ferrari, Chiara Valerio, Maria Attanasio, Luisa Adorno. Sellerio publishes also and many international acclaimed authors like Graham Greene, P.G. Wodehouse, Hans Fallada, Stanislaw Lem, Yasmina Khadra, Alicia Giménez-Barlett, Seishi Yokomizo, Tayeb Salih, Mia Couto.
During the past twenty years Sellerio has taken an innovative path with big names such as Roberto Bolaño, Ben Lerner, Hanya Yanagihara, Masha Gessen, Scott Spencer, Pajtim Statovci, Alejandro Zambra, Jenny Erpenbeck, Sylvain Tesson.
Our main collection is La memoria, with its genre novels, crime novels and literary works connected by a broad and profound concept of memory. Our Contesto series is dedicated to a more contemporay and experimental narrative fiction and non fiction.
Sellerio
La editorial Sellerio fue fundada en 1969 con una pequeña inversión de Elvira y Enzo Sellerio, un famoso fotógrafo, a partir de una idea surgida durante una conversación con Leonardo Sciascia y Antonino Buttitta, el antropólogo. Los cuatro son amigos y protagonistas de la vida cultural de Palermo.
Publica autores italianos de gran éxito como Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Alessandro Barbero, Fabio Stassi, Alessandro Robecchi, Bernardo Zannoni, Giorgio Fontana, Dario Ferrari, Chiara Valerio, Maria Attanasio y Luisa Adorno. Sellerio también publica a muchos autores de renombre internacional como Graham Greene, P.G. Wodehouse, Hans Fallada, Stanislaw Lem, Yasmina Khadra, Alicia Giménez-Barlett, Seishi Yokomizo, Tayeb Salih y Mia Couto.
Durante los últimos veinte años, Sellerio se ha embarcado en un camino innovador con grandes nombres como Roberto Bolaño, Ben Lerner, Hanya Yanagihara, Masha Gessen, Scott Spencer, Pajtim Statovci, Alejandro Zambra, Jenny Erpenbeck y Sylvain Tesson.
Nuestra serie principal es La memoria, que incluye novelas de género, relatos policíacos y obras literarias unidas por un concepto amplio y profundo de la memoria. Nuestra colección Contesto está dedicada a la ficción y al ensayo más contemporáneos y experimentales.