Intervista a Simone Caltabellota (Edizioni di Atlantide)
Autore: Laura Pugno
Nella sua rubrica di interviste, newitalianbooks ha deciso di dare spazio alle nuove realtà editoriali del panorama italiano. In questa puntata è con noi Simone Caltabellota, direttore editoriale e cofondatore, con Francesco Pedicini, Flavia Piccinni e Gianni Miraglia, di Edizioni di Atlantide, che nel 2025 giunge ai dieci anni di attività.
A lui rivolgiamo quindi la domanda, “Come racconteresti l’identità di Edizioni di Atlantide ai lettori e alle lettrici di newitalianbooks all’estero? Quali sono le sue caratteristiche e i suoi punti di forza?”
Edizioni di Atlantide nasce nel 2015 con l’idea di pubblicare testi letterari italiani e stranieri del presente e del passato fuori dalle mode e dalle convenzioni. In questi dieci anni abbiamo scoperto (e riscoperto) voci uniche, tanto della nostra contemporaneità quanto del Novecento. Direi che la caratteristica principale di un libro Atlantide risiede proprio nella sua unicità e originalità, nella scelta mirata di opere che idealmente siano “fuori dal tempo” e proprio per questo in grado di parlare al lettore (di oggi come di domani) in modi nuovi. In questo senso voci assolutamente uniche di oggi come Tiffany McDaniel, Sheena Patel, Naoise Dolan e Pierre Adrian si trovano accanto a maestri pressoché dimenticati o non abbastanza considerati come Robert Nathan, Matila Ghyka e Colin Wilson e, per ciò che riguarda gli scrittori italiani, a opere lontane dai canoni stretti dei generi come quelle di Matteo Trevisani, Nada Malanima e Margherita Loy.
Quali scommesse, letterarie e non, hanno funzionato meglio in Italia ed eventualmente in altri Paesi e a tuo avviso, perché?
In Atlantide non abbiamo paura di scommettere sulla qualità e l’originalità, indipendentemente dall’esito all’estero, e a volte, proprio perché i nostri libri non assomigliano a quelli pubblicati dagli altri editori, ci troviamo ad avere un successo inaspettato. Esemplare in tal senso è il caso di Tiffany McDaniel, adesso una scrittrice bestseller internazionale, che abbiamo pubblicato in anteprima mondiale e che ha avuto successo prima in Italia che altrove. Il suo L’estate che sciolse ogni cosa è diventato uno dei libri più amati di questi anni dai lettori italiani, e soltanto a distanza di tempo l’autrice è stata “scoperta” anche altrove fino ad arrivare, oggi, a essere unanimemente riconosciuta come una delle più originali scrittrici americane viventi e a godere di uno straordinario successo sia in America che in Europa.
In generale ciò che noto sia nell’editoria italiana che in quella europea ed americana è il timore di scostarsi dai sentieri già conosciuti, cosa che invece è esattamente ciò che fa Atlantide, tanto per ciò che riguarda gli autori italiani che quelli stranieri.