Trafficanti di natura. Il commercio illegale di specie selvatiche che minaccia la biodiversità (e noi)
by Bressa, Rudi
Trafficanti di natura. Il commercio illegale di specie selvatiche che minaccia la biodiversità (e noi)
Ha un valore stimato di ventitré miliardi di dollari all’anno e rappresenta una grave minaccia per la biodiversità. Il traffico di fauna selvatica è la quarta forma più diffusa di commercio illegale, dopo quello di droga, di esseri umani e di armi, e costituisce un fattore determinante, spesso di natura criminale, del declino di numerose specie animali e vegetali. Il giornalista scientifico Rudi Bressa racconta questo mondo sommerso ed esteso attraverso alcune delle specie più a rischio di estinzione, da quelle più famose (come le tigri e gli elefanti) a quelle meno conosciute (come le anguille e i cavallucci marini). E non mancano certo le piante: dal teak al palissandro, la loro domanda contribuisce alla deforestazione e mette a rischio la biodiversità delle specie autoctone. Intervistando esperti, riportando gli studi più recenti ed esempi di attualità e citando importanti indagini, Rudi Bressa spiega le dinamiche di questo commercio e le motivazioni che lo alimentano, aprendo una finestra sul suo legame con la perdita di diversità biologica che mette a rischio non solo le economie, i mezzi di sussistenza e la sicurezza alimentare, ma anche la qualità della vita delle persone in tutto il mondo.
Rudi Bressa collabora con diverse testate nazionali e internazionali che trattano temi quali il cambiamento climatico, la transizione energetica, l’economia circolare e la tutela della natura. È membro di Swim (Scrittori scientifici in Italia) e fa parte del consiglio direttivo del Clew Journalism Network. Il suo lavoro ha ricevuto il sostegno del Journalism Fund e di IJ4EU (Investigative Journalism for Europe).
Wildlife traffickers. The illegal wildlife trade that threathens biodiversity (and us)
It has an estimated value of twenty-three billion dollars a year and it is a major threat to biodiversity. Wildlife trafficking is the fourth largest type of illegal trade, after drugs, humans, and weapons, and a major and often criminal contributor to the decline of various animal and plant species. Science journalist Rudi Bressa chronicles this submerged and extended world through some of the most endangered species, from the most famous (such as tigers and elephants) to the lesser known (such as eels and seahorses). And there is no shortage of plants: from teak to rosewood, their demand contributes to deforestation and endangers the biodiversity of native species. Speaking with experts, reporting on the latest studies and news examples, and citing important investigations, Rudi Bressa explains the dynamics of this trade and the motivations that fuel it, opening a window into its link to the loss of biological diversity that endangers not only economies, livelihoods, and food security, but also the quality of life of people around the world.
Rudi Bressa collaborates with various national and international publications covering climate change, energy transition, circular economy and nature conservation. He is a member of Swim (Science writers in Italy) and serves on the board of the Clew Journalism Network. His work has been supported by the Journalism Fund and IJ4EU (Investigative Journalism for Europe).
Rudi Bressa colabora con diversas publicaciones nacionales e internacionales que abordan temas como el cambio climático, la transición energética, la economía circular y la conservación de la naturaleza. Es miembro de Swim (Asociación de Periodistas Científicos en Italia) y forma parte de la junta directiva de la Red de Periodismo Clew. Su trabajo ha recibido el apoyo del Fondo para el Periodismo y de IJ4EU (Periodismo de Investigación para Europa).
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Casa editrice Publisher / EditorialCodice Edizioni
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Anno di pubblicazione Year of publication / Año de publicación2023
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Numero di pagine Number of pages / Número de páginas176
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ISBN9791254500705
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Prezzo Price / Precio17€
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Responsabile dei diritti
Copyright Manager / Responsable de derechos
Marina Penalva (Casanovas & Lynch, for Spain, Portugal, Spanish-speaking Latin America, and Portuguese-speaking Latin America) - Chiara Pibiri (other countries) marina@casanovaslynch.com - rights@codiceedizioni.it
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Codice Edizioni
Fondata nel 2003 da Vittorio Bo e oggi parte del gruppo Feltrinelli, Codice edizioni si propone di rinnovare il panorama editoriale italiano nel campo della saggistica e della divulgazione scientifica, con l’obiettivo di promuovere la scienza come chiave di lettura della società moderna. Dalla botanica alla matematica, dalla fisica alla medicina, alla tecnologia, alla natura e alle neuroscienze, il catalogo Codice edizioni comprende scienziati affermati, accademici e scrittori scientifici, oltre alla nuova generazione di giovani autori di talento.
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