Il buco
by Franco Carlevero, Gessica
Il buco
Irma ha poco più di trent’anni e un tic che non l’abbandona. Ha cominciato a strapparsi i capelli uno alla volta, con metodo e ostinazione, quando il padre ha piantato la famiglia per sfuggire ai debiti di gioco e la madre ha iniziato una relazione con un ragazzo ancora minorenne, poco più grande della figlia. La piccola Irma sembra possedere la saggezza di una donna matura, uno sguardo pronto a ogni cosa. Da adulta è inafferrabile come una bambina dalla fantasia in perenne agitazione. Per tutta l’infanzia ha subito la vita degli adulti intorno a lei, aspettando il passare del tempo, invisibile agli altri e a se stessa, una sola idea chiara a sostenerla: essere diversa dai suoi genitori, non ripetere mai quello che hanno vissuto.
Dopo la laurea, incerta su quale direzione prendere, si lega a Giacomo e insieme cominciano una forma di vita nuova per entrambi, con molti sogni a complicare tutto. Lei vuole scrivere per il teatro, lui tradurre romanzi russi, e intanto affrontano i lavori più improbabili: lui interprete in un’agenzia matrimoniale italo-ucraina, lei ghostwriter di tesi di filosofia per studenti fuori corso, mentre le speranze vagheggiate non si realizzano mai.
Affinché i sogni non svaniscano la coppia si lascia trascinare al largo. Andare all’estero, avere un figlio, Irma e il suo ragazzo caricano gli scatoloni su un furgone e partono per Marsiglia. Dopo i primi tempi di esaltazione e spaesamento la realtà immaginata fa presto cortocircuito con i fatti, con le giornate interminabili, con la fatica di tirare a campare. Tornano le reminiscenze dell’infanzia, mentre quel tic non smette di manifestarsi e di incidere sul presente.
Il romanzo di Carlevero racconta le vite un po’ scombinate di una generazione che si ostina a inseguire ogni futuro possibile e a curarsi le ferite di un passato implacabile. Inventa una voce, una lingua, di smarrimento e confusione, che si accende di verità e scoperte improvvise. Irma non si ferma mai, la sua mente vorticosa ci spinge a guardarci attorno, a ridere di noi stessi, a scrutare il mondo senza mai accettarlo del tutto, conservando sempre la rabbia e l’incanto dei giorni più felici.
Gessica Franco Carlevero è nata a Canale, in Piemonte, nel 1980. Dirige la rivista letteraria La Bibliothèque italienne e lavora come responsabile della comunicazione e del marketing per un’azienda vinicola. Ha pubblicato il romanzo Metà guaro metà grappa (Fandango, 2006), i testi sulla scrittura creativa Meravigliosamente e A mente libera (Einaudi Scuola) e diversi racconti apparsi su riviste come Panta, L’Accalappiacani, L’immaginazione, effe e L’inquieto.
The Hole
Gessica Franco Carlevero’s writing is fast-paced and witty, her voice, edgy and unfiltered, akin to the sharp sophistication of Ingrid Seyman’s La petite conformiste. The Hole is her debut novel with Sellerio and is packed with incidents that are surreal, awkward, grotesque, funny… and all very true.
Even the protagonist’s name is Gessica. She is thirty-five years old with a stubborn tic she can’t seem to shake off. Gessica began pulling her hair out as a little girl when her father abandoned her family to escape his gambling debts and her mother started an affair with a violent, emotional underage boy not much older than her own daughter. Some kids endure grownups’ lives, waiting for the time to pass, unseen by those around them or even by themselves, clinging to one clear idea: never to repeat anything they have been through.
After graduating from university, Gessica doesn’t know which way to go and hooks up with Giacomo, a guy from Venice she meets casually. They begin their adult lives together: she dreams of writing for the theater, he, of translating Russian novels. In the meantime, they do all kinds of strange jobs: working at an Italian- Ukrainian marriage agency, a smoothie stand, the Venice Film Festival, ghostwriting philosophy papers for non-traditional college students, all as they wait for the future they desire… that never shows up.
Seven years later they are in the exact same place, but without any dreams. Then Gessica gets pregnant and they decide to leave. Seven-months pregnant and without knowing a word of French, they load all their stuff into a van and head for Marseille. After the initial excitement and disorientation wears off, he finds work as a cook in a brasserie. She is supposed to be taking care of the baby but soon experiences a short circuit between what she previously thought and imagined about motherhood and the reality of the situation and recollections of her own childhood, as her past tic continues to rear its ugly head and impact her present. Carlevero recounts with delicate irony the disorderly lives of a generation that dares to dream of every possible future while continuing to lick the wounds of a relentless past.
Gessica Franco Carlevero was born in Canale in 1980 and lives in Marseille. She directs the literary magazine La Bibliothèque Italienne and works as the head of communication and marketing of a winery. She has published the novel Metà guaro Metà grappa, the essays on creative writing Meravigliosamente and A Mente Libera along with several short stories which have appeared in magazines like Panta, L’Accalappiacani, L’immaginazione, effe and L’inquieto.
El agujero
Irma tiene poco más de treinta años y tiene un tic que nunca la abandona. Empezó a arrancarse el pelo, mechón a mechón, con método y obstinación, cuando su padre abandonó a la familia para escapar de sus deudas de juego y su madre comenzó una relación con un chico aún menor de edad, poco mayor que la hija. La pequeña Irma parece poseer la sabiduría de una mujer madura, una mirada preparada para todo. De adulta, sigue siendo tan esquiva como una niña con una imaginación constantemente agitada. Durante toda su infancia sufrió las vidas de los adultos que la rodeaban, esperando el paso del tiempo, invisible para los demás y para sí misma, con una sola idea clara que la sostenía: ser diferente de sus padres, no repetir jamás lo que ellos vivieron.
Tras graduarse, sin saber qué camino tomar, entabla amistad con Giacomo y juntos comienzan una nueva vida, con muchos sueños que lo complican todo. Ella quiere escribir para el teatro, él quiere traducir novelas rusas, y mientras tanto aceptan los trabajos más insólitos: él como intérprete en una agencia matrimonial italoucraniana, ella como escritora fantasma de tesis de filosofía para estudiantes atrasados en sus estudios, mientras sus preciadas esperanzas nunca se cumplen.
Para que los sueños no se desvanezcan, la pareja se deja llevar por la corriente. Mudarse al extranjero, tener un hijo… Irma y su novio cargan las cajas en una furgoneta y se van a Marsella. Tras los momentos iniciales de euforia y desorientación, la realidad imaginada pronto choca con los hechos, con los días interminables, con el esfuerzo de llegar a fin de mes. Vuelven los recuerdos de la infancia, mientras ese tic no deja de manifestarse y de influir en el presente.
La novela de Carlevero narra las vidas un tanto desordenadas de una generación que se empeña en perseguir cualquier futuro posible y en curarse las heridas de un pasado implacable. Inventa una voz, un lenguaje, de desorientación y confusión, que se ilumina con la verdad y los descubrimientos repentinos. Irma nunca se detiene; su mente vertiginosa nos empuja a mirar a nuestro alrededor, a reírnos de nosotros mismos, a escrutar el mundo sin aceptarlo nunca del todo, conservando siempre la rabia y el encanto de los días más felices.
Gessica Franco Carlevero nació en Canale, en Piamonte, en 1980. Dirige la revista literaria La Bibliothèque italienne y trabaja como responsable de comunicación y marketing para una empresa vinícola. Ha publicado la novela Metà guaro mezzo grappa (Fandango, 2006), los textos sobre escritura creativa Meravigliozioso y A mente libera (Einaudi Scuola) y varios cuentos aparecidos en revistas como Panta, L’Accalappiacani, L’immaginazione, effe y L’inquieto.
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Casa editrice Publisher / EditorialSellerio
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Anno di pubblicazione Year of publication / Año de publicación2025
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Numero di pagine Number of pages / Número de páginas224
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ISBN9788838948169
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Prezzo Price / Precio16€
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Responsabile dei diritti
Copyright Manager / Responsable de derechos
Sellerio editore silvia.zamperini@sellerio.it
Sellerio
La casa editrice Sellerio nasce nel 1969, con un piccolo investimento da parte di Elvira ed Enzo Sellerio, celebre fotografo, sulla base di una idea nata parlando assieme a Leonardo Sciascia e Antonino Buttitta, l’antropologo. I quattro sono amici e sono protagonisti della vita culturale palermitana.
Pubblica autori italiani di grande successo come Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Alessandro Barbero, Fabio Stassi, Alessandro Robecchi, Bernardo Zannoni, Giorgio Fontana, Dario Ferrari, Chiara Valerio, Maria Attanasio, Luisa Adorno. Sellerio pubblica anche molti autori di fama internazionale come Graham Greene, P.G. Wodehouse, Hans Fallada, Stanislaw Lem, Yasmina Khadra, Alicia Giménez-Barlett, Seishi Yokomizo, Tayeb Salih, Mia Couto.
Negli ultimi vent’anni Sellerio ha intrapreso un percorso innovativo con grandi nomi quali Roberto Bolaño, Ben Lerner, Hanya Yanagihara, Masha Gessen, Scott Spencer, Pajtim Statovci, Alejandro Zambra, Jenny Erpenbeck, Sylvain Tesson.
La nostra collana principale è La memoria, con romanzi di genere, gialli e opere letterarie accomunati da un concetto ampio e profondo di memoria. La nostra collana Contesto è dedicata alla narrativa e alla saggistica più contemporanea e sperimentale.
Sellerio
Sellerio is an independent publishing house founded in 1969 by Elvira Sellerio and the renowned photographer Enzo Sellerio. It was born and raised (and still based) in Palermo, with a very strong and classic literary tradition. We publish very successful Italian authors like Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Alessandro Barbero, Fabio Stassi, Alessandro Robecchi, Bernardo Zannoni, Giorgio Fontana, Dario Ferrari, Chiara Valerio, Maria Attanasio, Luisa Adorno. Sellerio publishes also and many international acclaimed authors like Graham Greene, P.G. Wodehouse, Hans Fallada, Stanislaw Lem, Yasmina Khadra, Alicia Giménez-Barlett, Seishi Yokomizo, Tayeb Salih, Mia Couto.
During the past twenty years Sellerio has taken an innovative path with big names such as Roberto Bolaño, Ben Lerner, Hanya Yanagihara, Masha Gessen, Scott Spencer, Pajtim Statovci, Alejandro Zambra, Jenny Erpenbeck, Sylvain Tesson.
Our main collection is La memoria, with its genre novels, crime novels and literary works connected by a broad and profound concept of memory. Our Contesto series is dedicated to a more contemporay and experimental narrative fiction and non fiction.
Sellerio
La editorial Sellerio fue fundada en 1969 con una pequeña inversión de Elvira y Enzo Sellerio, un famoso fotógrafo, a partir de una idea surgida durante una conversación con Leonardo Sciascia y Antonino Buttitta, el antropólogo. Los cuatro son amigos y protagonistas de la vida cultural de Palermo.
Publica autores italianos de gran éxito como Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Alessandro Barbero, Fabio Stassi, Alessandro Robecchi, Bernardo Zannoni, Giorgio Fontana, Dario Ferrari, Chiara Valerio, Maria Attanasio y Luisa Adorno. Sellerio también publica a muchos autores de renombre internacional como Graham Greene, P.G. Wodehouse, Hans Fallada, Stanislaw Lem, Yasmina Khadra, Alicia Giménez-Barlett, Seishi Yokomizo, Tayeb Salih y Mia Couto.
Durante los últimos veinte años, Sellerio se ha embarcado en un camino innovador con grandes nombres como Roberto Bolaño, Ben Lerner, Hanya Yanagihara, Masha Gessen, Scott Spencer, Pajtim Statovci, Alejandro Zambra, Jenny Erpenbeck y Sylvain Tesson.
Nuestra serie principal es La memoria, que incluye novelas de género, relatos policíacos y obras literarias unidas por un concepto amplio y profundo de la memoria. Nuestra colección Contesto está dedicada a la ficción y al ensayo más contemporáneos y experimentales.