Memoria di casa
by Zagrebelsky, Gustavo
Memoria di casa
In una villa della campagna piemontese che richiama l’immaginario di una dacia russa, una famiglia si riunisce per rievocare il proprio passato e le persone che non ci sono più. Al centro della memoria familiare emergono Jean e Lisín, i genitori dell’autore, le cui origini appartengono a due minoranze storicamente e culturalmente opposte: da un lato gli esuli russi del primo Novecento, per i quali l’uguaglianza aveva rappresentato una perdita e una frattura; dall’altro i valdesi, per i quali l’uguaglianza era stata una conquista identitaria e civile.
Sorpresi dallo scoppio della Prima guerra mondiale durante un soggiorno a Nizza, Jean bambino e la sua famiglia non faranno più ritorno al paese d’origine, e costruiranno la propria vita in esilio, tra nostalgia, adattamento e memoria di un mondo perduto. A Sanremo, in un piccolo appartamento affacciato sugli orti e sul gasometro, si sedimentano così il ricordo delle origini e il rimpianto per ciò che non è più.
Il libro si sviluppa come una meditazione sul significato del ricordare: non semplice recupero del passato, ma gesto attivo che restituisce vita a ciò che non c’è più, rielabora il dolore, sospende il giudizio e tenta di ricomporre ciò che la storia ha disperso.
Gustavo Zagrebelsky costruisce una narrazione che attraversa generazioni, identità e fratture storiche del Novecento, tra esilio, appartenenze religiose e trasformazioni politiche.
Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte costituzionale, è professore emerito di Diritto costituzionale all’Università di Torino. È opinionista de la Repubblica e tra i principali protagonisti del dibattito contemporaneo sulla democrazia. È tra i fondatori di Biennale Democrazia a Torino.
Memories of Home
In a country villa in the Piedmont countryside, evoking the atmosphere of a Russian dacha, a family gathers to revisit its past and the people who are no longer there. At the center of this family memory stand Jean and Lisín, the author’s parents, whose backgrounds belong to two historically and culturally opposing minorities: on one side, Russian exiles of the early twentieth century, for whom equality had represented loss and rupture; on the other, the Waldensians, for whom equality was a hard-won civil and religious achievement.
Caught by the outbreak of the First World War while on holiday in Nice, Jean as a child and his family never returned to their country of origin, instead building their lives in exile, suspended between nostalgia, adaptation, and the memory of a lost world. In Sanremo, in a small apartment overlooking vegetable gardens and a gasometer, remembrance of origins merges with the regret for a vanished past.
The book unfolds as a meditation on memory as an active process: not a simple recovery of the past, but an act that restores life to what is gone, reworks suffering, suspends judgment, and attempts to reassemble what history has dispersed.
Gustavo Zagrebelsky constructs a narrative that moves across generations, identities, and the historical fractures of the twentieth century, between exile, religious belonging, and political transformation.
Gustavo Zagrebelsky is a jurist, essayist, and former President of the Italian Constitutional Court. He is a columnist for la Repubblica and one of the leading voices in contemporary debates on democracy. He is a founder of Biennale Democrazia in Turin.
Recuerdos de casa
En una villa de la campiña piamontesa que evoca la imagen de una dacha rusa, una familia se reúne para recordar su pasado y a las personas que ya no están. En el centro de la memoria familiar destacan Jean y Lisín, los padres del autor, cuyos orígenes pertenecen a dos minorías históricamente y culturalmente opuestas: por un lado, los exiliados rusos de principios del siglo XX, para quienes la igualdad había supuesto una pérdida y una fractura; por otro, los valdenses, para quienes la igualdad había sido una conquista identitaria y civil.
Sorprendidos por el estallido de la Primera Guerra Mundial durante una estancia en Niza, el pequeño Jean y su familia ya no volverán a su país de origen, y se labrarán una nueva vida en el exilio, entre la nostalgia, la adaptación y el recuerdo de un mundo perdido. En San Remo, en un pequeño piso con vistas a los huertos y al gasómetro, se asientan así el recuerdo de los orígenes y la nostalgia por lo que ya no existe.
El libro se presenta como una reflexión sobre el significado del recuerdo: no se trata de una mera recuperación del pasado, sino de un gesto activo que devuelve la vida a lo que ya no existe, reelabora el dolor, suspende el juicio e intenta recomponer lo que la historia ha dispersado.
Gustavo Zagrebelsky construye una narrativa que atraviesa generaciones, identidades y fracturas históricas del siglo XX, entre el exilio, las afiliaciones religiosas y las transformaciones políticas.
Gustavo Zagrebelsky, ex presidente del Tribunal Constitucional, es profesor emérito de Derecho Constitucional en la Universidad de Turín. Es columnista de La Repubblica y una de las principales figuras del debate actual sobre la democracia. Es uno de los fundadores de la Bienal Democrazia en Turín.
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Casa editrice Publisher / EditorialGiulio Einaudi Editore
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Anno di pubblicazione Year of publication / Año de publicación2025
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Numero di pagine Number of pages / Número de páginas256
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ISBN9788806267339
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Prezzo Price / Precio21€
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Responsabile dei diritti
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Giulio Einaudi Editore
Fondata nel 1933, Giulio Einaudi Editore è considerata uno dei principali punti di riferimento culturali in Italia e ha mantenuto nel tempo una reputazione costante di eccellenza e qualità. L’impegno editoriale e la capacità di riconoscere e valorizzare il merito artistico ne rappresentano da sempre i tratti distintivi.
Il catalogo comprende oltre 15.000 titoli e abbraccia tutti i principali ambiti della narrativa, dalla letteratura al teatro, dalla poesia ai classici italiani e stranieri, oltre ai diversi settori della saggistica, con particolare attenzione agli studi scientifici, letterari e storici.
Einaudi è oggi il secondo editore italiano in termini di valore, con una quota di mercato pari al 5%. Questo risultato conferma la solidità di una linea editoriale fondata su direttrici precise: la valorizzazione del catalogo, l’attenzione costante alla politica degli autori, la pubblicazione di nuovi talenti e lo sguardo rivolto ai temi e alle forme della contemporaneità.
Uno dei punti di forza della produzione Einaudi continua a essere la narrativa straniera, che unisce il consolidamento di autori affermati come Ian McEwan, Paul Auster, Bret Easton Ellis, Anita Desai, Abraham Yehoshua, Amitav Ghosh, David Foster Wallace, Orhan Pamuk, Haruki Murakami e J.M. Coetzee alla scoperta e all’affermazione di nuove voci, tra cui Sally Rooney, Rachel Cusk, Rachel Kushner e Paul Murray.
Parallelamente, Einaudi dedica un’attenzione costante alla letteratura italiana, che le ha permesso di mantenere una posizione di primo piano in termini di qualità. Il suo catalogo accoglie autori fondamentali come Primo Levi, Cesare Pavese, Elsa Morante, Goliarda Sapienza, Beppe Fenoglio e Mario Rigoni Stern, insieme a voci nuove e fortemente riconoscibili come Paolo Giordano, Vincenzo Latronico, Nicola Lagioia, Donatella Di Pietrantonio, Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Paolo Cognetti e Michele Mari, solo per citarne alcuni.
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Since its foundation in 1933, Giulio Einaudi Editore has been regarded as the most important cultural reference point in Italy and has maintained a constant reputation for excellence and quality, with editorial commitment and the discovery of artistic merit its hallmarks. Its catalogue includes more than 15.000 titles featuring all fictional (Literature – Theatre – Poetry – Italian and Foreign Classics) and non-fictional fields (Scientific – Literary and Historical Essays).
Einaudi is Italy’s second largest publisher, in terms of value, with a market share of 5%; a result that confirms the solidity of an editorial line based on a number of important guidelines that range from the valorisation of the catalogue to the continuous attention given to its authors policy, from the publication of new talents to a focus on all elements of the contemporary. One of the continuing strengths of Einaudi’s production is foreign fiction, ranging from the consolidation of established writers such as Ian McEwan, Paul Auster, Bret Easton Ellis, Anita Desai, Abraham Yehoshua, Amitav Ghosh, David Foster Wallace, Orhan Pamuk, Haruki Murakami and J.M. Coetzee to the discovery and affirmation of new authors, such as Sally Rooney, Rachel Cusk, Rachel Kushner and Paul Murray. At the same time there is a constant attention to Italian literature that has allowed the company to remain at the forefront in terms of quality with the authors such as Primo Levi, Cesare Pavese, Elsa Morante, Goliarda Sapienza, Beppe Fenoglio and Mario Rigoni Stern, and new and highly personal voices, such as Paolo Giordano, Vincenzo Latronico, Nicola Lagioia, Donatella Di Pietrantonio, Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Paolo Cognetti, Michele Mari, just to name a few.
Reiser Literary Agency
Reiser Literary Agency represents around thirty Italian authors of fiction and non-fiction, as well as around twenty foreign publishers, mainly US university presses. Its mission is to promote the creative work of its authors, both in fiction and non-fiction, by fostering opportunities for exchange with the publishing industry as well as with film, theatre, television, and digital audiovisual production.
Giulio Einaudi Editore
Fundada en 1933, Giulio Einaudi Editore está considerada como uno de los principales referentes culturales de Italia y ha mantenido una reputación constante de excelencia y calidad a lo largo del tiempo. El compromiso editorial y la capacidad de reconocer y promover el mérito artístico siempre han sido sus rasgos distintivos.
El catálogo incluye más de 15.000 títulos y abarca todas las áreas principales de la ficción, desde la literatura hasta el teatro, desde la poesía hasta los clásicos italianos y extranjeros, así como diversas áreas de no ficción, con especial atención a los estudios científicos, literarios e históricos.
Einaudi es ahora la segunda editorial más grande de Italia en términos de valor, con una cuota de mercado del 5%. Este resultado confirma la eficacia de un enfoque editorial basado en directrices específicas: la mejora del catálogo, la atención constante a las políticas de los autores, la publicación de nuevos talentos y la atención a temas y formas contemporáneas.
Uno de los puntos fuertes de la producción de Einaudi sigue siendo la ficción extranjera, que combina la consolidación de autores consagrados como Ian McEwan, Paul Auster, Bret Easton Ellis, Anita Desai, Abraham Yehoshua, Amitav Ghosh, David Foster Wallace, Orhan Pamuk, Haruki Murakami y J.M. Coetzee habla sobre el descubrimiento y el lanzamiento de nuevas voces, entre ellas Sally Rooney, Rachel Cusk, Rachel Kushner y Paul Murray.
Al mismo tiempo, Einaudi ha dedicado una atención constante a la literatura italiana, lo que le ha permitido mantener una posición de liderazgo en términos de calidad. Su catálogo incluye autores clave como Primo Levi, Cesare Pavese, Elsa Morante, Goliarda Sapienza, Beppe Fenoglio y Mario Rigoni Stern, junto con voces nuevas y muy reconocibles como Paolo Giordano, Vincenzo Latronico, Nicola Lagioia, Donatella Di Pietrantonio, Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Paolo Cognetti y Michele Mari, por nombrar sólo algunos.
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