Ricerca avanzata nel catalogo dei libri di New Italian Books

Skip to content Skip to footer

Anni duemila, una città del sud Italia, che sonnecchia su un’area industriale abbandonata. Due donne, forse madre e figlia, che si rifugiano proprio lì, formando diciannove mucchietti di polvere in cerca di giustizia. Un comitato di signore borghesi che vogliono fare del bene, ma senza sporcarsi troppo le mani. Un quartiere periferico, un parroco e un ex sindacalista contro le conseguenze di un terremoto e di una fabbrica contaminata. In questo scenario che pare immobile, piomba Beatrice, fuggita da quella città tanti anni prima e ancora imprigionata dai sensi di colpa per aver lasciato sua figlia Bianca, affetta da un disturbo dello sviluppo, alle cure di mani non sue. Nell’aiutare le due donne, sarà Beatrice a portare allo scoperto una pagina nera della città, quando negli anni Ottanta giovani operai iniziarono a scoibentare amianto per gli interessi di industriali senza scrupoli.


Emilia Bersabea Cirillo,  architetta, nata ad Atripalda (Av), vive ad Avellino. Ha pubblicato il primo romanzo nel 1999. Nel 2010 ha vinto il Premio Prata con Una terra spaccata (Edizioni San Paolo, Milano). Con L’Iguana editrice ha pubblicato il romanzo Non smetto di aver freddo nel 2016 (Premio Minerva 2016 e Premio Di Lascia 2017). Ha fondato l’Associazione “Paroletranoileggere” per la promozione della lettura e la valorizzazione dei saperi femminili del territorio irpino (e non solo).

© 2020 NEW ITALIAN BOOKS  redazione@newitalianbooks.it