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Il libro italiano nel mondo

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Da Madrid: intervista a Pilar Adón, scrittrice, traduttrice e editrice presso le edizioni Impedimenta.

Autore: a cura di Laura Pugno

27/08/2020

Da Madrid: intervista a Pilar Adón, scrittrice, traduttrice e editrice presso le edizioni Impedimenta.

Pilar Adón è nata nel 1971 a Madrid. È autrice di tre raccolte di racconti, La vida sumergida, El mes más cruel e Viajes inocentes, dei romanzi Las efímeras e Las hijas de Sara, e di tre libri di poesia, Las órdenes, Mente animal e La hija del cazador. Traduce dall’inglese e insieme a Enrique Redel è l’editrice di Impedimenta.

Come riassumeresti l’identità della tua casa editrice agli editori, agli autori e ai lettori italiani?

Impedimenta si propone innanzitutto di creare un catalogo in cui si recuperino opere essenziali di classici moderni, ma allo stesso tempo intende scoprire opere nuove, attuali, che, col passare degli anni, possano rientrare in quella stessa categoria. Opere che si leggano, si apprezzino e durino nel tempo. Desideriamo recuperare classici inconfutabili, ma anche “fabbricare” classici moderni, creando così un dialogo continuo tra i libri che ci hanno resi lettori nel passato e quelli che ci seducono come lettori nel presente. Nel 2008, il nostro progetto è stato premiato con il Premio Nazionale al miglior lavoro editoriale culturale, insieme alle case editrici del Gruppo Contexto. Tra i nostri autori ritroviamo Mircea Cărtărescu, Stanisław Lem, Iris Murdoch, Penelope Fitzgerald, David Lodge, Natsume Sōseki, Georges Perec, Dubravka Ugrešic, Maryse Condé…

Come sei entrata in contatto con il libro italiano e la letteratura italiana? C’è stato un episodio, un incontro, un evento particolare nella tua biografia o nella storia della casa editrice?

Nella nostra casa editrice siamo grandi amanti della lingua e della cultura italiana. Ci hanno sempre sedotto la storia, il cinema, i paesaggi italiani, e ovviamente, la letteratura, che riflette tutto questo. In quanto a me, ho iniziato a studiare italiano all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, ma ho dovuto abbandonare per mancanza di tempo; ora studio la lingua da autodidatta.

Qual è, a tuo avviso, la particolarità della letteratura italiana e del libro italiano in generale, che cosa apporta al catalogo della casa editrice?

La letteratura italiana offre una visione della situazione europea attuale e passata che, per vicinanza geografica, sembrerebbe molto simile a quella spagnola. In realtà, le cose stanno diversamente, da più punti di vista. E accade lo stesso con la lingua. Si ha l’impressione che conoscendo lo spagnolo, si conosca anche l’italiano e avviene lo stesso con il portoghese, ma non c’è niente di più falso. Le culture sono affini ma, allo stesso tempo, molto diverse.

Quali sono gli autori e le autrici italiane/i del tuo catalogo?

Le ragazze di San Frediano di Vasco Pratolini; Il cappotto di Proust, di Lorenza Foschini; Scritti galeotti e Mestieri di scrittori di Daria Galateria e i magnifici album illustrati Il viaggio e Io e la mia paura dell’illustratrice e disegnatrice grafica Francesca Sanna.

Come si può fare per rendere (ancora) più strette le relazioni tra l’editoria italiana e spagnola? In linea generale, e in questo periodo in particolare?

È essenziale conoscere i cataloghi delle diverse case editrici, le loro nuove proposte, i loro nuovi autori. Alcuni anni fa abbiamo vissuto una meravigliosa esperienza a Roma, al festival “Più Libri Più Liberi”, dove abbiamo avuto l’opportunità di conversare con diversi editori italiani molto interessati al nostro catalogo e di apprezzarne le scelte editoriali. Lo scambio di titoli, di proposte e di esperienze è stato molto fruttuoso e ci ha aperto prospettive che fino ad allora erano per noi sconosciute. Sarebbe inoltre molto interessante che le case editrici potessero meglio conoscere gli aiuti alla traduzione attualmente esistenti.

Che utilità può avere una piattaforma come newitalianbooks? In generale, e in questo periodo in particolare?

Mi ricollego alla mia risposta precedente relativa allo scambio di informazioni. La piattaforma offre un panorama di ciò che viene pubblicato nel campo della narrativa, della saggistica, della letteratura infantile e del libro illustrato. Inoltre, dispone di riferimenti, interviste e informazioni sui diversi modi di accedere a possibili sussidi. La considero una piattaforma interessante e ancor di più in questo periodo in cui è difficile organizzare riunioni in presenza e tutti gli editori navigano molto di più sul web.

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