Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri. L’universo spiegato con l’alfabeto
di Moro, Andrea
Un pipistrello dagli occhi azzurri, un esemplare unico, vola attraverso le pagine di Lucrezio e ci accompagna in un viaggio che unisce filosofia, fisica e linguistica. Andrea Moro, rileggendo il De rerum natura, racconta come il linguaggio umano ci dia una chiave per spiegare l’universo: così come otteniamo parole diverse combinando una manciata di lettere dell’alfabeto, allo stesso modo a partire da pochi atomi possiamo ottenere tutti gli oggetti e gli elementi che ci circondano. Ma il linguaggio non è solo uno strumento, è anche un fenomeno da spiegare: chi ha parlato per primo? Nascono prima i pensieri o le lingue? Che differenza c’è tra il linguaggio degli esseri umani e di tutti gli altri animali? Come fanno a nascere le cose e le parole dal caos? Esistono lingue impossibili? In questo viaggio incontriamo non solo Democrito, Platone e Aristotele, ma anche Dante e Cartesio, fino a inoltrarci nelle sfide delle neuroscienze, dell’intelligenza artificiale e della linguistica contemporanea. La letteratura e la scienza guidano così un’indagine sull’universo che si squaderna come un enigma grammaticale, fino alla provocazione ultima che scuote le fondamenta del metodo: è sufficiente la ragione per smettere di avere paura?
- Casa editrice La nave di Teseo
- Anno di pubblicazione 2026
- Numero di pagine 192
- ISBN 9788834622810
- Diritti stranieri silvia.bellingeri@lanavediteseo.eu
- Ebook disponibile
- Prezzo 18.00
Moro, Andrea
Andrea Moro (1962) è professore di Linguistica generale alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Diplomato all’Università di Ginevra, è stato varie volte “visiting scientist” al MIT e a Harvard. Ha studiato le proprietà di simmetria delle lingue naturali e la relazione tra sintassi e cervello. Ha esordito nella narrativa con Il segreto di Pietramala (La nave di Teseo, 2018), con il quale ha vinto il premio letterario internazionale Flaiano.