Metamorfosi della rappresentazione. Shakespeare, Verdi e le marionette: storie di rimandi e tradimenti
di Cipolla, Alfonso
Un saggio che attraversa secoli di teatro alla ricerca della sua materia più viva e mutevole. Un gioco “alchemico” che intreccia cultura alta e tradizione popolare, drammaturgia e oralità, melodramma e burattini. Al centro, la capacità del teatro di reinventare le storie prima ancora che diventino “classici”, in un dialogo serrato di rimandi, riscritture e tradimenti fecondi: filo rosso la lente deformante delle marionette. E allora Shakespeare senza Shakespeare. Verdi senza Verdi. Ma molto più Shakespeare di tanto Shakespeare. Molto più Verdi di tanto Verdi. Perché quello delle marionette è un teatro “teatrale” che rifugge dal mimetico e abbraccia l’eccesso, il grottesco, la meraviglia, non teme l’enfasi e la deformazione. Un teatro capace di imprimersi nella memoria, non per illusione del reale, ma per forza d’evocazione, rivelandosi una straordinaria testimonianza dell’inesauribile capacità del teatro di riformularsi incantando. Prefazione di Luigi Allegri.
- Casa editrice Seb27
- Anno di pubblicazione 2026
- Numero di pagine 192
- ISBN 9791281940109
- Diritti stranieri edizioni@seb27.it
- Prezzo 18.00
Cipolla, Alfonso
Alfonso Cipolla, critico teatrale, saggista e storico del teatro di figura, è stato docente di Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara e ha insegnato Teatro di animazione presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Dirige l’Istituto per i Beni marionettistici e il Teatro popolare, fondato con Giovanni Moretti, ed è presidente di Unima Italia.