Oltre la porta. Come un infortunio sul lavoro mi ha cambiato l’esistenza
di Colangeli, Riccardo
Nell’ottobre del 2001, durante una visita a domicilio, lo psichiatra Riccardo Colangeli fu aggredito sull’uscio da una paziente in crisi. La punta di uno spiedo da cucina guizzò come una folgore attraverso lo spiraglio della porta e lo ferì in profondità alla testa, causando danni cerebrali molto seri. In quell’istante la sua vita fu sconvolta. Sopravvisse all’infortunio, ma ebbe effetti a lungo termine che compromisero la sua abilità motoria, oltre a problemi neurologici temporanei che limitarono le sue capacità mnemoniche e cognitive. Fu solo grazie alla sua tempra positiva e al rapporto straordinario con i familiari che il dottore poté superare il dramma dell’invalidità acquisita, il calvario della riabilitazione e il percorso accidentato verso una nuova normalità. Quella narrata è una storia vera, in cui dolore, sofferenza e frustrazione si intrecciano con forza d’animo, interesse per il prossimo, spirito di servizio e amore per la vita. Un’esperienza personale che ci parla di ricchezza umana e desiderio di riscatto, ma getta anche luce su questioni sociali irrisolte e su tematiche di scottante attualità.
- Casa editrice Prospettiva Editrice
- Anno di pubblicazione 2025
- Numero di pagine 102
- ISBN 9791259611680
- Diritti stranieri Francesca Patti segreteria@prospettivaeditrice.it
- Prezzo 14.00
Colangeli, Riccardo
Riccardo Colangeli, nato ad Alassio nel 1960, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma e specializzato in Psichiatria, esercita dal 1990 la professione di medico psichiatra nell’ambito della sanità pubblica. Dal 1993 al 2001 ha operato, anche in qualità di responsabile, presso il Dipartimento di Salute Mentale della A.S.L. di Rieti, spendendosi senza risparmio sia nell’attività ambulatoriale che negli interventi sul territorio.