L’Internazionale della terra
by De Marzo, Giuseppe
L'Internazionale della terra
Disuguaglianze, inquinamento, povertà, esclusione sociale, collasso climatico, malattie, nuove patologie, eventi meteorologici estremi, guerre, colpiscono già adesso la maggioranza della popolazione del pianeta. Come vanno affrontate? Lo stiamo facendo nel modo giusto? Quali sono i cambiamenti necessari da innescare?
Se vivere bene, o Sumak Kawsay, come dicono i popoli indigeni delle Ande nella loro lingua madre, è l’obiettivo e allo stesso tempo il fine al quale dovremmo tendere, è necessario essere disposti a lasciarci alle spalle il modello economico e produttivo tecnocapitalista, o quanto meno a ripensarlo radicalmente. Partendo dalla consapevolezza che non siamo il centro di tutto, e le altre entità viventi non sono oggetti inanimati a nostra esclusiva disposizione.
Partendo da un’analisi senza sconti della crisi sistemica nella quale, ormai da decenni, l’intero globo terrestre è sprofondato, Giuseppe De Marzo propone un modello “paziente” quanto radicale per ripensare in primo luogo il ruolo dell’uomo all’interno del pianeta. E individua una doppia sfida di cui farsi carico, come singoli e come realtà sociali. A livello personale è necessario assumerci la responsabilità di riorientare le nostre vite e le nostre comunità verso un futuro sostenibile ed equo. A livello collettivo abbiamo bisogno di una politica tesa al bene comune, capace di includere e riconoscere la complessità della fase storica nella quale ci troviamo, sfruttandone le opportunità: una politica dell’amicizia, per usare un termine coniato dai nuovi movimenti popolari.
«E se fossimo noi, persone comuni» suggerisce De Marzo, «il soggetto del cambiamento che stavamo aspettando? E se fosse la nostra azione quotidiana ad alimentare inconsapevolmente l’onda della società in movimento? E se le nostre lotte e le nostre idee stessero già ricostruendo la visione condivisa di cui abbiamo bisogno ovunque per vivere bene nella nostra Casa comune? E se questa visione fosse molto più diffusa e praticata di quanto noi crediamo? Forse ancora non ci riconosciamo come soggetti di un’unica trama, ma siamo parte di una Internazionale della Terra che è già in cammino, condivide obiettivi, relazioni, bisogni e aspirazioni. Da questa prospettiva, lo scontro con la governance politica che sostiene il nuovo regime oligarchico responsabile della crisi di civiltà in cui siamo immersi è appena iniziato».
Prefazione di Tomaso Montanari
Postfazione di Vandana Shiva
Direttore della Scuola Gea e fondatore dell’omonima associazione, Giuseppe De Marzo (Bari 1973) è attivista, economista, giornalista e scrittore. Ha lavorato per dieci anni sul campo con i movimenti sociali latinoamericani al fianco delle popolazioni indigene e rurali, ed è stato arrestato in Ecuador per le sue attività contro le multinazionali petrolifere a difesa della Foresta. Nel 2003 ha fondato l’associazione A Sud e nel 2007 il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali. Nel 2011 è stato tra i coordinatori della campagna referendaria per l’acqua pubblica e contro il nucleare. In Italia ha lavorato per Libera e Gruppo Abele e dal 2015 al 2025 è stato coordinatore nazionale della Rete dei Numeri Pari, che mette insieme centinaia di realtà sociali contro disuguaglianze e mafie. Nel 2020 è stato coordinatore scientifico del progetto di ricerca La pienezza del vuoto, studio e analisi delle pratiche di mutualismo solidale della Rete dei Numeri Pari, insieme al Forum Disuguaglianze Diversità, sviluppato dal Gran Sasso Science Institute. Ha promosso la nascita della Casa della Solidarietà Stefano Rodotà a Roma in un bene confiscato alle mafie dove vengono messi a disposizione da diverse realtà sociali in forma gratuita sportelli e servizi per chi è in difficoltà. È opinionista de l’Espresso, tra le sue pubblicazioni ricordiamo Radical Choc (2020), Per amore della Terra (2019), Così va il mondo (con Gianni Minà 2017), Anatomia di una rivoluzione (2012), Buen Vivir (2009).
L’Internazionale della terra
Inequality, pollution, poverty, social exclusion, climate breakdown, diseases, new pathologies, extreme weather events and wars already affect the majority of the planet’s population. How should they be addressed? Are we doing it the tight way? What changes need to be brought about?
If living well, or Sumak Kawsay, as the indigenous populations of the Andes say in their native language, is both the goal and the end to which we should strive, we must be willing to leave behind the technocapitalist economic and production model, or at least radically rethink it. Starting from the awareness that we are not the center of everything, and other living entities are not inanimate objects at our exclusive disposal.
After a no-holds-barred analysis of the systemic crisis into which the entire globe has been engulfed for decades, Giuseppe De Marzo proposes a “patient” yet radical model for rethinking, first and foremost, humanity’s role within the planet. And it identifies a dual challenge to address, both as individuals and as societies.
On a personal level, we must assume responsibility for reorienting our lives and our communities toward a sustainable and equitable future. On a collective level, we need a politics aimed at the common good, capable of embracing and acknowledging the complexity of the historical moment we find ourselves in, capitalizing on its opportunities: a politics of friendship, to use a term coined by new popular movements.
Afterword by Vandana Shiva
Preface by Tomaso Montanari
Giuseppe De Marzo (1973) is an economist, activist, and writer. He worked for ten years in the field with Latin American social movements alongside indigenous and rural populations, and was arrested in Ecuador for his activities against multinational oil companies. He worked with Don Ciotti, was responsible for social policies at Libera, and is currently the coordinator of the Rete dei Numeri Pari and the scientific director of the Gea School. His publications include: Radical Choc (2020), Per amore della Terra (2019), Così va il mondo (with Gianni Minà, 2017), Anatomia di una rivoluzione (2012) and Buen Vivir (2009).
Director de la Escuela Gea y fundador de la asociación homónima, Giuseppe De Marzo (Bari 1973) es activista, economista, periodista y escritor. Trabajó durante diez años en el campo con movimientos sociales latinoamericanos junto a las poblaciones indígenas y rurales, fue arrestado en Ecuador por sus actividades contra las compañías petroleras multinacionales en defensa de la foresta. En 2003 fundó la asociación A Sud y en 2007 el primer Centro de Documentación sobre los Conflictos Ambientales. En 2011, fue uno de los coordinadores de la campaña de referéndum a favor del agua potable y en contra de la energía nuclear. En Italia trabajó para Libera y Gruppo Abele, y desde 2015 hasta 2025 fue el coordinador nacional de la Rete dei Numeri Pari, que reúne a cientos de organizaciones sociales que luchan contra la desigualdad y las mafias. En 2020, fue coordinador científico del proyecto de investigación La pienezza del vuoto, un estudio y análisis de las prácticas de solidaridad mutua de la Rete dei Numeri Pari, junto con el Foro de Desigualdades y Diversidades, desarrollado por el Instituto de Ciencias del Gran Sasso, Abruzos, Italia. Promovió la creación de la Casa de la Solidaridad Stefano Rodotà en Roma, ubicada en un terreno confiscado al crimen organizado, donde distintas organizaciones sociales ofrecen gratuitamente servicios y atención para quienes se encuentran en dificultad . Es columnista del Espresso, entre sus publicaciones recordamos Radical Choc (2020), Por amor a la Tierra (2019), Así se mueve el mundo (con Gianni Minà 2017), Anatomia di una revolución (2012), Buen Vivir (2009).
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Casa editrice Publisher / Editorialminimum fax
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Anno di pubblicazione Year of publication / Año de publicación2026
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Numero di pagine Number of pages / Número de páginas219
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ISBN9788833896915
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Prezzo Price / Precio18€
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Responsabile dei diritti
Copyright Manager / Responsable de derechos
Tiziana Bello tiziana@minimumfax.com
Minimum Fax
Fondata nel 1994, Minimum Fax è, con orgoglio, completamente indipendente ed è oggi considerata un classico esempio di piccola casa editrice di successo in Italia. Nel 2019 Luca Briasco si è unito a Daniele di Gennaro nella proprietà dell’azienda, detenendone il 100%.
Minimum Fax ha costruito un solido catalogo di autori provenienti dagli Stati Uniti: David Foster Wallace, Donald Antrim, Aimee Bender, David Means, Sam Lipsyte, William T. Vollmann, Kurt Vonnegut, Charles D’Ambrosio, Chris Offutt, Dorothy Allison, ecc., e di classici contemporanei: John Barth, Donald Barthelme, Richard Yates, Bernard Malamud, Annie Proulx, Eudora Welty, Flannery O’Connor, ecc. Dal 2000 pubblichiamo anche opere di narrativa di giovani scrittori esordienti italiani nella nostra collana Nichel: abbiamo lanciato finora molti nuovi autori (Paolo Cognetti, Nicola Lagioia, Giorgio Vasta, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, ecc.).
Pubblichiamo cinque collane di saggistica: la prima è Filigrana e comprende saggi letterari. La seconda collana di saggistica si chiama Indi – attualità, politica e reportage di autori sia internazionali che italiani. Nella terza e quarta collana di saggistica pubblichiamo libri di musica e cinema. Abbiamo recentemente lanciato una collana intitolata Super Tele, dedicata alle trasformazioni dei media, e Cosmica, dedicata alle graphic novel.
Minimum Fax
Established in 1994, minimum fax is, proudly, still completely independent, and it’s now considered a classic example of a successful small press in Italy. In 2019 Luca Briasco joined Daniele di Gennaro in the ownership of the company, holding the 100% of it.
Minimum fax has been building a strong catalogue of writers from the United States: David Foster Wallace, Donald Antrim, Aimee Bender, David Means, Sam Lipsyte, William T. Vollmann, Kurt Vonnegut, Charles D’Ambrosio, Chris Offutt, Dorothy Allison, etc., and contemporary classics: John Barth, Donald Barthelme, Richard Yates, Bernard Malamud, Annie Proulx, Eudora Welty, Flannery O’Connor, etc. Since 2000 we have also been publishing new fiction from young Italian writers in our series called Nichel: we discovered a dozen new authors so far (Paolo Cognetti, Nicola Lagioia, Giorgio Vasta, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, etc.).
We publish five non-fiction series: one of them is called Filigrana and it has literary non-fiction. The second non-fiction collection is called Indi and present current affairs, politics, and reportages by both international and Italian writers. The third and fourth non-fiction book series are about music and cinema. We recently launched a book series called Super Tele, dedicated to media transformations, and Cosmica, dedicated to graphic novels.
Minimum Fax
“最小传真”出版社创立于1994年,该社以保持完全独立的运营地位为自身特色与骄傲,目前已成为公认的意大利小型出版社成功运营的经典范例。2019年,卢卡·布里亚斯科(Luca Briasco)加入丹尼埃莱·迪·真纳罗(Daniele di Gennaro)的公司,两人共同持有公司股权,合计持股100%。
“最小传真”出版社构建了一支阵容强大的美国作家出版目录,包括大卫·福斯特·华莱士(David Foster Wallace)、唐纳德·安特里姆(Donald Antrim)、艾米·本德尔(Aimee Bender)、大卫·米恩斯(David Means)、萨姆·利普西特(Sam Lipsyte)、威廉·T.沃尔曼(William T. Vollmann)、库尔特·冯内古特(Kurt Vonnegut)、查尔斯·丹布罗西奥(Charles D’Ambrosio)、克里斯·奥法特(Chris Offutt)、多萝西·艾莉森(Dorothy Allison)等;同时也出版当代经典作家作品,如约翰·巴思(John Barth)、唐纳德·巴塞尔姆(Donald Barthelme)、理查德·耶茨(Richard Yates)、伯纳德·马拉默德(Bernard Malamud)、安妮·普鲁(Annie Proulx)、尤多拉·韦尔蒂(Eudora Welty)、弗兰纳里·奥康纳(Flannery O’Connor)等。自2000年起,我们还通过旗下“镍元素”(Nichel)丛书系列,出版意大利本土新锐作家的首作,迄今已成功推出众多新人作家包括保罗·科涅蒂(Paolo Cognetti)、尼古拉·拉焦亚(Nicola Lagioia)、乔治·瓦斯塔(Giorgio Vasta)、瓦莱里娅·帕雷拉(Valeria Parrella)、弗朗切斯科·皮科洛(Francesco Piccolo)等。
我们出版五条随笔类丛书线:第一条名为“纹理”(Filigrana),收录文学类随笔;第二条随笔丛书名为“印迪”(Indi),收录意大利本土及国际作家撰写的时事、政治与深度报道类作品;第三、第四条随笔丛书则专注于音乐与电影类图书。我们近期还新推出了一条名为“超级电视”(Super Tele)的丛书,聚焦媒体形态的变迁,以及专注于图像小说(graphic novel)的“宇宙”(Cosmica)丛书系列。
Minimum Fax
Fundada en 1994, Minimum Fax se enorgullece de ser completamente independiente y hoy en día se considera un ejemplo clásico de una pequeña editorial exitosa en Italia. En 2019, Luca Briasco se unió a Daniele di Gennaro como propietario de la empresa, llegando a poseer el 100% de la misma.
Minimum Fax ha creado un sólido catálogo de autores de los Estados Unidos: David Foster Wallace, Donald Antrim, Aimee Bender, David Means, Sam Lipsyte, William T. Vollmann, Kurt Vonnegut, Charles D’Ambrosio, Chris Offutt, Dorothy Allison, etc., y clásicos contemporáneos: John Barth, Donald Barthelme, Richard Yates, Bernard Malamud, Annie Proulx, Eudora Welty, Flannery O’Connor, etc. Desde el año 2000, también hemos publicado ficción de jóvenes escritores italianos emergentes en nuestra serie Nichel: hemos lanzado a muchos autores nuevos hasta la fecha (Paolo Cognetti, Nicola Lagioia, Giorgio Vasta, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, etc.).
Publicamos cinco series de no ficción: la primera es Filigrana e incluye ensayos literarios. La segunda serie de no ficción se llama Indi: actualidad, política y reportajes de autores tanto internacionales como italianos. En nuestra tercera y cuarta serie de no ficción, publicamos libros sobre música y cine. Recientemente lanzamos una serie titulada Super Tele, dedicada a las transformaciones de los medios, y Cosmica, dedicada a las novelas gráficas.