I morti degli altri
di Aime, Marco, Faloppa, Federico
Perché non proviamo la stessa empatia per i morti che in qualche modo «non ci appartengono»? Perché, per esempio, per i morti dell’attentato a «Charlie Hebdo» siamo scesi in piazza e per quelli dell’attentato di Boko Haram in Nigeria negli stessi giorni abbiamo mostrato indifferenza? La risposta si spinge quindi, inevitabilmente, oltre il tema della morte: al di là della nazionalità di origine, è il prossimo che è scomparso dall’orizzonte dei nostri interessi più intimi. Assistiamo e viviamo un progressivo allontanamento che gli individui contemporanei stanno manifestando gli uni nei confronti degli altri. Allontanamento che non è solo fisico; ciò che è scomparso è il senso di prossimità, inteso in senso emozionale, affettivo, comunicativo.
- Casa editrice Einaudi
- Anno di pubblicazione 2025
- Numero di pagine 176
- ISBN 9788806251741
- Diritti stranieri valeria.zito@einaudi.it
- Ebook disponibile
- Prezzo 13.00
Aime, Marco, Faloppa, Federico
Marco Aime insegna Antropologia culturale all’Università di Genova. Tra i titoli più recenti pubblicati presso Einaudi, Classificare, separare, escludere (2020), La carovana del sultano. Dal Mali alla Mecca: un pellegrinaggio medievale (2023).
Federico Faloppa è professore ordinario di Language and discrimination presso l’Università di Reading (Regno Unito). È tra i fondatori della «Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio» (www.retecontrolodio.org).