Tre vivi, tre morti
di Jorjoliani, Ruska
Un romanzo familiare dalle venature noir, dove quella nascosta sotto il tappeto è polvere da sparo, dove tenersi stretta un’esistenza banale si rivela meno semplice che premere il grilletto. E dove storie e passati si intrecciano. Firenze, fine anni ’50. Modesto e Aurora sono sposati, fanno gli insegnanti, hanno entrambi l’amante. Si sono conosciuti in un giorno storico, quando Aurora assieme a molte altre italiane ha espresso il suo voto per la prima volta. Ora condividono una quotidianità fatta di cinema del lunedì, battute al vetriolo e perdite d’equilibrio. Finché una lettera non turba la loro placida routine: qualcuno sa di un “fattaccio” che riguarda Modesto, e che lui pensava sepolto nel passato… Fra Russia e Abruzzo, primi anni ’40. Guerino è un giovane soldato, ha un padre vedovo e infiacchito, uno zio spavaldo e fascista. Scampato all’assideramento nella steppa, al rientro in patria si unisce alle milizie repubblichine. Con gli alleati ormai alle porte di Roma, sembra finire per sempre dalla parte sbagliata della Storia…
- Casa editrice Voland
- Anno di pubblicazione 2020
- Numero di pagine 200
- ISBN 9788862434041
- Diritti stranieri Voland Edizioni Srl diritti@voland.it
- Diritti stranieri venduti German
- Premi Herman Geiger Prize/Premio Mondello Giovani
- Prezzo 16.00
Jorjoliani, Ruska
Ruska Jorjoliani è nata in Georgia nel 1985. Fa parte di quel generazione di autori che scrivono in italiano, lingua di adozione, arricchendola con influenze native. Il suo primo romanzo, La tua presenza è come una città (Corrimano 2015) ha ottenuto la menzione speciale al Premio HerMann Geiger Prize nel 2016, ha vinto il premio come miglior libro dell’anno al Librinfestival di Monterinfondo.
