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Intervista a Maria Giulia Brizio, responsabile del settore scuola e ragazzi del Salone del Libro di Torino

Autore: Laura Pugno, per https://italiana.esteri.it/italiana/

15/05/2022

Intervista a Maria Giulia Brizio, responsabile del settore scuola e ragazzi del Salone del Libro di Torino

Viaggio in Italia (attraverso premi e festival) racconta il nostro Paese a mezzo di interviste agli organizzatori e ai protagonisti dei maggiori festival letterari e dei più importanti appuntamenti del calendario editoriale.

In questa quarta puntata, la nostra tappa è il Salone del Libro di Torino, che torna alla sua collocazione primaverile nel calendario editoriale dell’anno, dal 19 al 23 maggio 2022 al Lingotto Fiere con un bellissimo titolo, “Cuori Selvaggi”. 

E quest’anno, Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale partecipa al Salone con l’evento Libri italiani fantastici e come esportarli: le strategie della Farnesina con l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la lettura, nel programma Professionali, il 21 maggio alle ore 13.45 in Sala Lisbona, nel Centro Congressi, con Simona BattiloroAngelo Piero CappelloLorenzo Cresci e Fabio Del Giudice

In passato, per il Salone, italiana.esteri.it ha dialogato con il direttore Nicola Lagioia sul progetto BookToScreen.

Ora, con un focus speciale sui giovani lettori, che sono il futuro del mondo del libro, abbiamo intervistato Maria Giulia Brizio, da molti anni Responsabile del settore scuola e ragazzi.

Del resto, come sappiamo dalla nostra terza puntata dedicata alla Bologna Children’s Book Fair,   neanche la pandemia ha fermato lo slancio del libro italiano per ragazzi, che, come ci raccontano i dati dell’AIE, “nel 2021 ha raggiunto quota 286,6 milioni (+19,3% rispetto all’anno precedente) con 24 milioni di copie vendute, il 18,2% in più del 2020. I libri per bambini e ragazzi continuano ad avere grande successo anche all’estero: nel 2020 sono stati venduti i diritti di 2.812 titoli, il 33% del totale. È il genere più apprezzato negli altri Paesi, più della narrativa e della saggistica. Basti pensare che i libri per bambini e ragazzi sono il 10% dei titoli pubblicati ogni anno in Italia.”

 Maria Giulia Brizio, come nasce e come si sviluppa il programma Ragazzi del Salone del Libro di Torino?

Il Salone ha prestato una particolare attenzione alle scuole e ai ragazzi sin dalle prime edizioni nella convinzione che la promozione della lettura debba partire dai più piccoli, dalle famiglie e dalle scuole. L’area dedicata ai giovani lettori è cresciuta con il Salone;  dallo stand degli inizi allo Spazio Ragazzi, nato nel 1997 su una superficie di 1.500 metri quadrati, fino all’area Bookstock nata nel 2007 e che ora occupa  7.500 metri quadrati. 10 spazi laboratorio, 3 spazi incontro, una grande arena da 300 posti, esposizioni, mostre, un programma di oltre 430 appuntamenti in 5 giorni, una redazione di giovani aspiranti reporter che raccontano il Salone sulle pagine del Bookblog. Le attività proposte vanno dalle letture di Nati per leggere per bambini dai 0 a 6 anni fino alle attività di formazione per i giovani universitari. Laboratori per tutte le età, spettacoli, incontri con gli autori, presentazioni editoriali. Il programma si costruisce  attorno al tema guida del Salone in collaborazione con gli editori ma anche con istituzioni culturali, enti locali, Ministeri.

 Che rapporto ha la vostra manifestazione con la città e il territorio, in modo particolare per quanto riguarda le attività per ragazze e ragazzi?

Il rapporto con il territorio è imprescindibile, lavoriamo tutto l’anno con reti di scuole, gruppi lettura, biblioteche scolastiche e civiche, librerie e altre realtà culturali.  La nostra visione però è nazionale e, per convinzione e vocazione istituzionale, lavoriamo per diffondere la lettura in modo capillare, come veicolo di crescita personale e civile. Promuoviamo nel corso dell’anno progetti on line e in presenza che coinvolgono bambini, ragazzi e giovani di tutta Italia. Nel Bookblog, spazio di racconto collettivo, i ragazzi possono pubblicare liberamente le recensioni dei loro libri preferiti. Con Un libro tante scuole abbiamo distribuito 6.000 copie di un grande romanzo (La Peste di Albert Camus nel 2021 e L’isola di Arturo di Elsa Morante nel 2022) ad altrettanti ragazzi in 18 regioni. Insieme al libro una serie di podcast e lezioni di approfondimento con le voci di autori contemporanei.

Con Adotta uno scrittore portiamo (da 20 anni!)  nelle scuole, dalle primarie alle università alle scuole presso le carceri, autori che incontrano la loro classe adottiva per tre volte con l’obiettivo di stabilire con i ragazzi un rapporto intimo e libero e trasmettere loro la passione per le storie e la lettura.

 Che consigli darebbe a un viaggiatore culturale che venisse a Torino proprio in occasione del Salone?

Torino è ricca di luoghi di cultura: musei, gallerie, teatri , cinema, biblioteche, centri di incontro, case del quartiere. Consigliamo a chi sarà in città in occasione del Salone di esplorarli attraverso le tantissime iniziative del Salone Off, la grande festa del libro e della cultura fuori dalle mura del Lingotto e diffusa nei quartieri e nei comuni della Città Metropolitana. Sarà l’occasione per visitare luoghi noti ma anche scoprire spazi inconsueti come il bellissimo Cimitero Monumentale o partecipare alle passeggiate artistiche lungo i portici della città.

 

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