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L’ultima estate in città (Last Summer in Town)

L’ultima estate in città (Last Summer in Town)

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Ebook:
Disponibile

Caso editoriale unico, diventato negli anni un libro di culto, scoperto da Natalia Ginzburg negli anni Settanta e poi dimenticato. Ora in corso di traduzione in 12 Paesi.

Questo romanzo, diventato negli anni un libro di culto, è stato un caso editoriale pressoché unico. Vincitore del Premio Inedito 1973 e pubblicato da Garzanti in diciassettemila copie vendute in una sola estate, è poi scomparso dal mercato diventando un libro disputato da tre generazioni di esploratori di bancarelle e librerie fino al 2010, quando, diventato oggetto di tesi universitarie e di alcuni piccoli club di lettori disposti a farlo circolare tra i loro membri, è stato ripubblicato da Aragno con una vasta eco di stampa a sottolineare una clamorosa riscoperta. Finché, esaurita anche quella edizione, la sua ricerca è proseguita su internet, dove in breve è diventato introvabile. Da qui la ragione di questa edizione Bompiani, terzo editore in quarantatré anni a farlo nuovamente uscire dalla clandestinità.

“Il romanzo è il ritratto ironico, amaro e disincantato di un uomo del nostro tempo. A trent’anni, egli si muove a caso tra mestieri discontinui e mediocri, fra convegni e incontri dove i rapporti umani sono effimeri e sfilacciati. L’incontro con una ragazza irrequieta e fragile, che a tratti gli si mette accanto e a tratti compare, e le deliranti divagazioni di un amico distrutto dall’alcool sembrano insediarsi nella sua solitudine e accendere in lui una volontà di scelta e un soffio vitale. Ma egli sa di essere nel numero di quelli che perdono, per una inettitudine a vivere e per una oscura repulsione verso ogni vittoria. La città che lo accoglie è una Roma inospitale, solenne, vasta e indifferente, e tuttavia prodiga nell’accordare a ogni esule e a ogni randagio qualche zona di protettiva penombra, non amica e non materna ma piuttosto beffardamente complice. La qualità essenziale del romanzo è nell’avere illuminato con disperata chiarezza il rapporto fra un uomo e una città, cioè tra la folla e la solitudine.” – Natalia Ginzburg

Genere: Narrativa

Casa editrice:

Bompiani

Anno di pubblicazione: 2016

Luogo di pubblicazione: Milano

Numero di pagine: 180

Prezzo: 11 euro

ISBN: 9788845282478

Diritti stranieri: Foreign Rights - Manuela Melato m.melato@giunti.it

Premi: “La malinconia dei Crusich” ha vinto nel 2017 Premio Viareggio Rèpaci e Fiuggi; finalista ai premi Grinzane, Manzoni e Vigevano. Premio Fitzgerald 2021.

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L’ultima estate in città (Last Summer in Town)

Gianfranco Calligarich

Gianfranco Calligarich, nato ad Asmara da una famiglia cosmopolita di origine triestina, è cresciuto a Milano per poi trasferirsi a Roma, dove ha lavorato come giornalista e sceneggiatore. Ha firmato per la RAI numerosi sceneggiati di successo, tra cui Storia di Anna, La casa rossa, Tre anni, Il colpo e Piccolo mondo antico. Nel 1994 ha fondato a Roma il Teatro XX Secolo. I suoi testi teatrali Grandi balene e Solo per la tua bocca hanno vinto il Premio Istituto del Dramma Italiano e il Premio Antonelli Castilenti. Ha pubblicato i romanzi: L’ultima estate in città, Premio Inedito e vero caso editoriale, che a distanza di più di quarant’anni ancora coinvolge ed emoziona, pubblicato in tre diverse edizioni (Garzanti 1973, Aragno 2010, Bompiani 2016); L’ultima estate in cittàPrincipessaPosta prioritaria; La malinconia dei Crusich (Vincitore Premio Viareggio Rèpaci ); Tre uomini in fuga.

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