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20 Agosto 2026

Nasce una libreria internazionale nel cuore della Sicilia, a Mussomeli. Intervista a Mia McTigue-Rodriguez, fondatrice della libreria “La Nostra Bookshop”.

Autore: Luigi Visconti

Nasce una libreria internazionale nel cuore della Sicilia, a Mussomeli.  Intervista a Mia McTigue-Rodriguez, fondatrice della libreria “La Nostra Bookshop”.

Mia McTigue-Rodriguez ha aperto una libreria indipendente bilingue a Mussomeli, una piccola città di 10.000 abitanti in provincia di Caltanissetta, nel cuore della Sicilia. È la prima vera e propria libreria di Mussomeli.

 

Perché hai deciso di aprire una libreria proprio a Mussomeli? Quale percorso professionale ti ha portato a intraprendere questa iniziativa pionieristica?

Ho visitato Mussomeli per la prima volta quattro anni fa e mi sono innamorata della sua atmosfera e della sua gente. C’è un meraviglioso mix di calma e di caos. Al tramonto, le strade tranquille si riempiono di chiacchiere e persone di tutte le età si fermano a salutarsi. Il cinema è chiuso da un anno e, a parte bar e ristoranti, non ci sono molti posti dove andare durante il giorno.

Quanto al mio percorso professionale, ho collaborato con una libreria in una piccola località balneare del Regno Unito sin dalla sua apertura nel 2022, e attualmente sto organizzando con loro il primo festival letterario della città, “Crime by The Sea”. Ho anche lavorato nell’editoria come vicedirettrice digitale della rivista delicious e ho seguito una formazione come chef.

 

Con quali ambizioni nasce “La Nostra Bookshop” e quali sono le sue caratteristiche distintive?

La libreria sarà un punto di ritrovo per la comunità, un luogo dove trovare un posto comodo per leggere, scrivere, chiacchierare con gli amici davanti a un caffè o partecipare a un evento o a un laboratorio. Qui a Mussomeli non c’è una libreria vera e propria, e sono davvero entusiasta di aprirne una.

A Mussomeli ci sono persone di diciannove nazionalità diverse, il che significa che la maggior parte di esse è costretta a ricorrere ad Amazon per trovare libri nella propria lingua madre. Oltre alla narrativa italiana e ai libri per bambini, proporremo opere in lingua inglese e traduzioni. Avremo anche libri bilingui che possano favorire l’apprendimento delle lingue, poiché c’è una forte richiesta in questo senso, sia tra la popolazione locale sia tra gli espatriati.

 

Quali settori intende coprire in particolare “La Nostra Bookshop”?

Venderemo libri nuovi e di seconda mano per bambini e adulti, di diversi generi. La nostra collezione includerà anche articoli di cartoleria, per la casa, opere d’arte locali e prodotti tipici (miele, vino, prodotti artigianali). La mia passione particolare è la letteratura gastronomica (Ruth Reichl ed Ella Risbridger sono autrici di molti dei miei libri preferiti): i libri di cucina, le memorie gastronomiche e i libri sulla storia culinaria della Sicilia costituiranno una parte importante del nostro assortimento. Mia nonna è italiana, perciò immergermi nella letteratura italiana e approfondirla mi sembra un modo particolarmente speciale per entrare in contatto con le mie origini.

 

Qual è stata la reazione della comunità locale all’apertura della libreria?

Incredibilmente positiva! Abbiamo organizzato diversi eventi a cui hanno partecipato residenti, espatriati e turisti, che hanno tutti espresso il loro entusiasmo per la nostra iniziativa. Abbiamo collaborato con associazioni e organizzazioni locali, tra cui The Good Kitchen (mensa sociale) e Strauss APS (organizzazione internazionale di volontariato).

In autunno accoglieremo chef e scrittori gastronomici per i nostri eventi di inaugurazione, tra cui Letitia Clark e Thom Eagle, e non vedo l’ora di organizzare un programma di incontri con gli autori, laboratori per bambini, club del libro e molto altro ancora, per incoraggiare le persone a interagire con i libri in modi diversi.

 

Quali sono i tuoi progetti per i prossimi anni?

Una delle mie più grandi speranze è che il negozio stimoli la curiosità a esplorare più lingue. Mi piacerebbe che un lettore inglese uscisse da qui con il suo primo romanzo italiano e che una famiglia italiana scoprisse libri per bambini in lingua inglese che altrimenti non avrebbe mai preso in mano. I libri sono uno dei modi più semplici per avviare conversazioni tra culture diverse.

A marzo 2027 parteciperemo a “Five Films For Freedom”, il festival annuale globale di cortometraggi LGBTQIA+ del British Council, in collaborazione con il British Film Institute (BFI). Proietteremo i film e organizzeremo anche dibattiti sugli argomenti trattati.

Mi piacerebbe che “La Nostra” diventasse un luogo in cui andare per partecipare a un evento con un autore o semplicemente per trascorrere un pomeriggio a leggere. La Sicilia vanta un’incredibile cultura letteraria, ma molti dei festival e degli eventi più noti dell’isola si svolgono a Palermo, Catania o Agrigento. Vorrei tanto che “La Nostra” mettesse sulla mappa letteraria anche la Sicilia centrale, offrendo ai lettori un motivo in più per visitare Mussomeli e creando opportunità di incontro tra autori, editori e lettori.

Il successo non si misurerà solo in base alle vendite dei libri, ma anche alla creazione di un luogo di cui la gente di Mussomeli possa andare fiera. Il mio obiettivo è che la libreria cresca e si evolva, creando un luogo in cui tutti si sentano benvenuti, per mettere in contatto la comunità internazionale attraverso l’amore condiviso per le parole. Ecco perché l’ho chiamata “La Nostra Bookshop”: è un luogo comunitario, multiculturale, con i libri al centro.

 

Potete seguirci sui social media @lanostrabookshop

 

Nasce una libreria internazionale nel cuore della Sicilia, a Mussomeli.  Intervista a Mia McTigue-Rodriguez, fondatrice della libreria “La Nostra Bookshop”.
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